L’Ariosto non riesce nella rimonta Anche stavolta arriva una sconfitta
Il Cellini Padova passa al Boschetto lasciando la formazione di coach Britos ancora ultima in classifica e a quota zero punti
ferrara. Niente da fare. Anche con la Cellini Padova l’Ariosto cede il passo con il punteggio di 36-40, pagando a carissimo prezzo un primo tempo altamente negativo chiuso con 21 reti al passivo. L’avvio di gara è equilibrato e caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte. L’equilibrio si rompe sul 3-3 (5’), quando Eighianruwa e Vanessa Djiogap, con le loro reti, permettono lo strappo sul 3-8 al 12’. Le ben nove esclusioni per due minuti comminate alle estensi, con Marrochi e Tanic fra le atlete maggiormente bersagliate, acuiranno le difficoltà nella ricerca di una spericolata rimonta. Il massimo svantaggio l’Ariosto lo tocca sul –8 quando (8-16), al 24’ Meneghin allarga la forbice in maniera inaccettabile costringendo coach Carlos Britos al secondo time out. Tomova (top scorer del match con 12 reti) prova a ricucire, ma Padova non concede il fianco e chiude meritatamente il primo tempo avanti con il punteggio di 21-14.
Nella ripresa Ferrara rientra in campo con gli occhi giusti e in cinque minuti di puro furore agonistico sembra poter riaprire, per davvero, la partita. Tomova e Marrochi sono le anime di una forsennata rimonta, resa concreta dal parziale di 5-2 (19-22). Il distacco di tre reti regge sino al 39’ quando il rosso a Tanic, e la rinnovata vena realizzativa delle tre sorelle Djiogap, indirizzano definitivamente il match. Si chiude una gara nata sotto una stella nera, che condanna l’Ariosto al 6° ko consecutivo.
Classifica: Mestrino 10, Brixen 10, Salerno 9, Pontinia 8, Casalgrande 8, Erice 7, Cellini Padova 5, Cassano Magnago 4, Mezzocorona 2, Guerriere Malo 2, Leno 2, Ariosto Ferrara 0.
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