Mister Clotet la chiama sfortuna: «La rete di Peda era regolare»
ferrara. La prima sconfitta interna stagionale della Spal combacia col primo successo storico del Perugia a Ferrara. Tutto questo al termine di una partita che sarebbe potuta finire in qualsiasi modo, giocata in una cornice climatica tipicamente british che avrà di certo rimembrato a Clotet gli anni trascorsi nelle sue panchine oltre il canale della Manica.
«Conoscevamo le difficoltà di questa gara - commenta il tecnico spallino - perché il Perugia ha grandi capacità da trasferta che ha messo in pratica. A mio avviso siamo stati concentrati sulle nostre possibilità, facendo un gran primo tempo con almeno quattro situazioni pericolose. Peccato poi per il rigore sbagliato da Mancosu che avrebbe significato molto in termini di fiducia per il seguito del match. Purtroppo nel calcio questo può capitare. Nel secondo tempo - prosegue Clotet - siamo partiti ancora bene ma siamo stati sfortunati perché il gol annullato (al giovane Peda, per una precedente chiamata offiside di Colombo ravvisato e confermato dal Var; ndr), visto da tutte le varie angolazioni, non mi sembrava in fuorigioco. Credo poi che la nostra voglia di vincere abbia generato alcune loro ripartenze e da una di queste è nato quel rigore che definisco “leggerissimo”. Riguardo la prestazione - chiude Clotet - ci sono state cose belle tra cui l’atteggiamento e le prove dei singoli: l’attacco, ad esempio, mi è piaciuto molto, compreso Mancosu che ha ben lavorato nel suo ruolo. Ora vogliamo andare a Cremona per far punti».
Questo, invece, il commento del mister ospite, Massimiliano Alvini: «È stata una partita aperta e bella sotto tanti punti di vista. Avrebbe potuto vincerla chiunque. Clotet è uno che gioca a viso aperto e ci sono state occasioni da entrambe le parti. Sono felice dei ragazzi entrati dalla panchina perché sono risultati decisivi. Devo dare tanto merito ai miei calciatori perché è stato un match di duelli uno contro uno e in sostanza era necessario che tutti lavorassero al massimo come hanno fatto: venire a vincere al Mazza è davvero tanta roba».
Alessio Duatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google