Portuense Etrusca regge in Osteria E si gusta il poker
Dopo due sconfitte consecutive la formazione rossonera ha ritrovato i tre punti Dando sempre più spazio ai giovani promettenti
PORTOMAGGIORE. Due sconfitte consecutive. Una gara con l’Osteria Grande che prometteva poche soddisfazioni. Il portiere Nordi che decide di andar via, sostituito da Turco, ex Copparese, che era a vedere la partita ma non in campo. Poi l’ex pro Sow che viene lasciato libero. C’era persino nuvoloso, con minaccia di pioggia. E un primo tempo in cui le uniche esultanze erano quelle di un gruppo di ragazzi che stavano giocando a cricket appena fuori dal “Bellini”. E invece (a parte qualche storia tesa nel sottopasso per gli spogliatoi con i giocatori bolognesi) è finita in “ovacion y musica” come nelle corride di maggiore successo.
Attenzione: la Portuense deve comunque evolversi. Intanto, ed è positivo, non ha subito reti (ha vinto 4-0) ed è solo la seconda volta quest’anno, la prima in casa. E poi deve ridisegnarsi su altre situazioni tattiche.
La presenza di un Filippi in condizioni appena decenti cambia molto. Anche se l’ex argentano non segna tanto (domenica comunque ha segnato), e magari spreca molto, comunque propone una incredibile ed efficace capacità di saltare l’uomo. Qualità fondamentale contro le squadre (praticamente tutte) che si chiudono a tripla mandata.
grandi cose
Domenica ha giocato Pierfederici, un 2003 che sta facendo, come dicono in società, grandi cose nella Juniores. Il ragazzo è leggerino, ma ha il fisico adatto: ha piedi e coordinazione per giocare centravanti e lo fa con la personalità del veterano. Domenica ha giocato poco più di 30’, con un assist e tante buone idee e ottimi movimenti (e il giorno prima aveva segnato quattro gol nella Junior).
Poi sono entrati il centrocampista 2001 Mazzoni, abilissimo negli inserimenti, che ha segnato di testa a tempo quasi scaduto il quarto gol, ed è la quarta marcatura del ragazzo in questo campionato (è il capocannoniere della squadra) e il centrocampista 2003 Nicolasi.
segnale
Se da una parte la spina dorsale della squadra è formata di uomini decisamente esperti, i tanti, tanti giovani acquisiti sul mercato e fatti crescere nelle giovanili sono un buonissimo segnale per la società rossonera. Quest’anno, campionato corto e solo una promozione senza ripescaggi, conta solo arrivare primi. Ma il grandissimo lavoro fatto sui giovani può dare risultati molto interessanti già in tempi brevi. Non è giusto esaltarsi troppo per il 4-0 sulla solida Osteria Grande, ma lo si deve considerare una traccia da seguire per il futuro.
Classifica: Bentivoglio 22; Faro 18; Atletico Castenaso 17; Zola Predosa 14; Portuense Etrusca 13; Trebbo 12; Castel S. Pietro 11; Porretta 10; Imolese 9; Fossolo 9; Osteria Grande 9; Sasso Marconi 7; Funo 4; Airone 3
Prossimo turno (domenica 7): Sasso Marconi-Bentivoglio; Faro-Airone; Funo-Portuense Etrusca; Fossolo-Zola Predosa; Castel S. Pietro-Trebbo; Osteria Grande-Imolese; Atl. Castenaso-Porretta
Alessandro Bassi
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