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Rossi veste il biancazzurro Spal. Prima al Mazza per “Pepito”

Il possibile rinforzo spallino ieri ha assistito alla gara al fianco di Tacopina. Il presidente: «Giuseppe ha avuto un grande impatto con Ferrara. Ci aiuterà»


02 novembre 2021 Alessio Duatti


FERRARA. Giuseppe Rossi è stato accompagnato a ogni suo metro percorso dentro il “Mazza” dal presidente Joe Tacopina. Ovvero da colui che ha condotto in prima persona la trattativa per questa “prova” che, una volta andata a buon fine, inserirà “Pepito” nel rooster spallino. Entrambi con abbigliamento “casual” (il presidente tuttavia si è coperto con un cappotto del merchandising Spal) hanno seguito il pullman della squadra con la vettura personale parcheggiata nel cuore di Corso Piave.

Poi una volta fatto l’ingresso allo stadio, Tacopina e Rossi si sono seduti sulla panchina “locali” per assistere all’ingresso in campo per il riscaldamento della squadra spallina. Qui le prime parole sul match, uno scambio continuo di opinioni (rigorosamente in lingua inglese) e un continuo di flash puntati per foto finite su tanti profili social (compreso quello ufficiale della Lega B).

I due si sono poi accomodati in tribuna l’uno al fianco dell’altro per assistere al match, tra smorfie di speranza, gioie, sofferenze sportive e ulteriori costanti dialoghi pizzicati dalle telecamere. Non ha ancora voluto rilasciare dichiarazioni o battute ufficiali, “Pepito”. Che ha tuttavia fatto trasparire parecchia voglia di Spal.

Dal suo sguardo attento alle cose di campo, ma anche attratto dalla meraviglia del tifo biancazzurro (ieri ancor più caldo e compatto del solito) che al termine della contesa ha comunque applaudito e incoraggiato i ragazzi di Clotet, che la maglia l’hanno bagnata non solo dalla pioggia presa ma anche per il sudore messo nel rettangolo verde.

«Giuseppe – ha spiegato il presidente Tacopina – ha avuto un primo impatto con Ferrara simile al mio. Ha apprezzato sin da subito gli angoli di questa città e il calore delle persone. Prima dell’inizio della partita, quando sono entrati i giocatori per il warm up, mi ha detto “cosa darei per potermi scaldare con loro”. Questo ragazzo ha fame e forza di volontà. Le sue doti da fuoriclasse dentro e fuori dal campo le conosciamo tutti, credo possa essere un elemento di grande aiuto per la Spal».

Tacopina ha riassunto lo stato delle cose, che con ogni probabilità non avrà risoluzione imminente: «Rossi ha svolto le visite mediche che sono andate bene. Da domani (oggi; ndr) si allenerà e speriamo possa esser pronto il prima possibile. Naturalmente le valutazioni saranno globali, da parte di Clotet e dello staff. Il suo entusiasmo, intanto, è davvero fuori discussione».

Su Rossi, sono arrivate poi le parole del mister catalano: «Ha voglia di iniziare, noi vogliamo aiutarlo a lavorare per prendere la forma fisica giusta. Tutto dipenderà da lui: non conosco le tempistiche, di certo proveremo ad accorciare i tempi il prima possibile». Sempre nel post gara, Tacopina ha chiuso commentando l’incontro col Perugia: «Abbiamo dato il massimo ma sono dispiaciuto perché non sono arrivati i tre punti. La nostra è una squadra giovane che deve crescere. Le assenze? Sono un dato di fatto ma al di là del risultato sono contento della prova fornita dai ragazzi. L’arbitraggio? Non vorrei parlarne. Dico solo che non sono d’accordo con la decisione presa per il fuorigioco, ma sopratutto sono stati persi oltre tre minuti col Var e il recupero finale non è stato coerente».

Alessio Duatti

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