Per il Sant’Agostino solo un punto L’infermeria invece si riempie
Contro il San Felice una buona prestazione però il successo non è arrivato Mister Rambaldi deve fare i conti con gli infortuni di Matteuzzi, Pallara e Stefanelli
sant’agostino. Il Sant’Agostino è scivolato al quarto posto, dopo avere avuto la sensazione, nel corso della gara contro il super abbottonato San Felice, di ridurre il gap dalla capolista Corticella. I bolognesi, alla fine, hanno ribaltato il match contro il Medicina Fossatone, prossimo avversario dei ramarri. I quali hanno raccolto domenica il classico punto che «fa classifica e permette di allungare la striscia dei risultati utili», ma devono purtroppo scontare alcuni infortuni di cui bisognerà capire l’entità.
Intanto, il tecnico del Sant’Agostino, Sergio Rambaldi, analizza la gara dei suoi. «La squadra ha fatto con il San Felice una buona gara – ricorda il mister dei biancoverdi – contro un avversario scorbutico, che si è chiuso bene. Abbiamo avuto diverse occasioni, concedendo poco. Ci è mancato soltanto il gol. Diamo però onore anche agli avversari, che sono riusciti ad imbrigliarci bene. Si tratta, comunque, di un punto guadagnato sul campo, dopo avere provato fino all’ultimo a conquistare l’intera posta, ed abbiamo poco da recriminare rispetto alla nostra partita». A posteriori, è forse mancata la solita brillantezza negli ultimi venti metri? «Non era facile, perché loro erano in cinque ben chiusi dietro, perciò gli spazi sono stati pochi. Magari, in alcune situazioni, avremmo potuto gestirla meglio, ma è anche vero che abbiamo corso molto, e quando corri tanto è facile sbagliare. Perché agli esterni chiedo, quando sono senza palla, di fare anche la fase difensiva. Magari, qualche volta, questo può andare a discapito della lucidità. Però, ripeto, sono rimasto soddisfatto della prestazione: abbiamo giocato con equilibrio, cercando di vincere la partita, ed allo stesso tempo senza concedere nulla. Perché quella di domenica scorsa era la classica partita in cui il primo tiro in porta avversario può costare caro».
«Abbiamo evitato questo step, cercando di vincerla, ma senza dare modo loro di rendersi pericolosi – spiega Rambaldi –. Nonostante, in un paio di circostanze, lo siano stati ugualmente, ma credo più per merito loro che per demeriti nostri». Il saldo negativo si registra in infermeria. «Si sono registrati alcuni infortuni e, purtroppo, tutti nel reparto arretrato - rivela il tecnico -: Matteuzzi ha preso una botta, Pallara ha avuto un problema, Stefanelli ha rimediato un infortunio quando un avversario gli è caduto sopra. Sappiamo che tutte le partite sono battaglie e bisogna fare spesso la conta».
Mirco Peccenini
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