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Top Secret, Fabi scalpita: «Io mi sento bene, non vedo l’ora di rientrare Squadra sulla via giusta»

Lorenzo Montanari
Top Secret, Fabi scalpita: «Io mi sento bene, non vedo l’ora di rientrare Squadra sulla via giusta»

Basket A2/M. L’ala oggi si sottoporrà ad un’ecografia al polpaccio che dirà di più sulla possibilità di riprendere a lavorare in gruppo 

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l’attesa

Non vede l’ora di ritornare. Agustin Fabi, ala della Top Secret, scalpita. Da diversi giorni lavora a parte, con lo staff fisioterapico: l’ecografia a cui si sottoporrà oggi al polpaccio infortunatosi un mese fa, dirà di più sulla possibilità di riprendere a lavorare in gruppo. Impossibile fare pronostici su quando rientrerà a disposizione dello staff tecnico per una gara. C’è, di certo, che Fabi domenica scorsa ha riassaggiato la presenza in panca, per essere vicino ai compagni di squadra in occasione del match contro San Severo.

Fabi, contro i pugliesi sono arrivati due punti fondamentali. Non trova?

«Contro San Severo abbiamo giocato una gara molto solida – dice l’ala biancazzurra -, era quello che si cercava, cioè trovare un po’ di solidità. Fra l’amichevole contro la Fortitudo e la gara contro San Severo abbiamo dimostrato di aver fatto un passo avanti: siamo sulla strada giusta, anche se c’è ancora molto da lavorare».

Il rientro di Vencato ormai al 100% ha facilitato le cose. È così?

«Luca è un play di grande qualità, lui per primo sa che deve entrare nei meccanismi, è il primo a voler fare tanto, ma sa anche lui che avrà bisogno di tempo. Questo è normale, ma nonostante tutto la sua leadership tiene assieme il gruppo e piano piano, quando entrerà nei giochi sempre di più, beh, per noi sarà un giocatore fondamentale».

Parliamo di lei: come sta?

«Mi sento bene, ci sono alcune cose ancora da valutare, come del resto degli esami da fare, in settimana faremo degli accertamenti per approfondire a che punto siamo e capire, in base a questi, quali saranno le tempistiche per entrare al 100% nel gruppo. Sicuramente non vedo l’ora di ritornare».

A Osimo, contro la Ristopro Fabriano, che gara vi aspetta?

«Affronteremo una squadra che, avendo vinto solamente una gara su cinque, sarà davvero molto aggressiva, pronta a cercare di vincere la prima partita in casa; credo che per noi sarà una gara tosta, contro una squadra che avrà assoluto bisogno di imporsi. Dal canto nostro dobbiamo iniziare a vincere fuori casa per cercare di agganciare le prime della classe».

Le chiavi di volta per espugnare il Pala Baldinelli?

«La solidità nel non lasciare secondi tiri agli avversari e controllare il ritmo gara sarà una cosa su cui noi dovremo lavorare molto e puntare. Piano piano i risultati si stanno vedendo, a Osimo contro Fabriano speriamo di fare una gara come quella contro San Severo. Dal punto di vista del talento Fabriano è una squadra più forte rispetto a quella pugliese. Patrick Baldassarre? Beh, per noi due è un derby quando giochiamo contro».

A breve sapremo se domenica pomeriggio (palla a due alle 18) andrà appunto in scena il duello fra gli amici Agustin Fabi e Patrick Baldassarre: in questo senso gli esami a cui si sottoporrà in giornata diranno di più sulle condizioni del suo polpaccio. Intanto, la squadra continua ad allenarsi sulle tavole dell’MF Palace. Dopo l’ ottima prestazione di domenica scorsa contro San Severo, capitan Tommaso Fantoni e compagni cercheranno di ripetersi contro una squadra, quella del coach Pansa, che arriverà alla sfida contro il Kleb galvanizzata dal fondamentale successo di domenica sul parquet di Chiusi.

Lorenzo Montanari

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