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Il monito di mister Clotet «Attenzione nelle due fasi»

A.D.

Il tecnico spallino: affrontiamo una squadra allestita per puntare alla promozione, trasferta difficile 

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FERRARA. Trasferta dal sapore tutt’altro che insipido quella di Cremona.

Perché la Spal andrà ad affrontare una candidata credibile per la promozione diretta e perché un eventuale risultato positivo aumenterebbe di certo il tasso di fiducia del gruppo biancazzurro, sopratutto con una sosta di campionato alle porte. Oltre che rappresentare il modo migliore per mettersi alle spalle il ko casalingo subito ad opera del Perugia e ridare ossigeno ad una classifica che va irrobustita, anche se il campionato è comunque ancora lungo.

«Mi aspetto una partita dove bisognerà essere bravi in entrambe le fasi - spiega il tecnico biancazzurro Clotet -; i giocatori che rientrano sono molto importanti per noi, ma devo dire che anche col Perugia la squadra mi era piaciuta anche in quegli elementi che fin qui avevano giocato meno».

L’avversario

Clotet è parso molto concentrato (e preparato) sull’avversario di oggi: «È una delle squadre che dal mio arrivo in Italia ho analizzato maggiormente. Al suo arrivo Pecchia ha fatto un lavoro eccezionale, dando una coerenza tattica e finendo bene la scorsa stagione.

«La società poi ha fatto passi importanti per renderli competitivi verso la serie A. Sarà una trasferta molto difficile, occorrerà quella concentrazione che ho visto in settimana. Il gruppo si è allenato benissimo, abbiamo motivazioni per far punti».

mancosu

Clotet ha poi parlato di alcuni singoli, partendo da Mancosu e dal suo stato d’animo dopo il pesante rigore sbagliato lunedì scorso: «È un calciatore eccezionale, sempre concentrato per il bene della squadra. Nel calcio gli errori capitano, l’importante è dimenticare, concentrarsi e dimostrare nuovamente».

E ancora sulla nota positiva, Peda: «Apprezzo la sua concentrazione quotidiana. Si allena bene, sbaglia poco e quando gli capita si corregge subito. Anche da terzino ha fatto bene, capendo sopratutto l’importanza delle fase di spinta fatta nel modo giusto».

“PEPITO”

Infine su Giuseppe Rossi: «Questa settimana non abbiamo esagerato col lavoro per gestire il jet-lag ma ha fatto bene sia col preparatore atletico che con i compagni. Negli Usa si era allenato da solo, per cui non è arrivato proprio “a zero”, l’obiettivo ora è adeguarsi al nostro ritmo. Le sue qualità non sono in dubbio, poi il periodo della sosta sarà importante per la questione della forma».

IL CAMPIONATO

L’allenatore catalano ha concluso con un’ampia analisi: «In serie B tutto è molto difficile, i punti di differenza dagli obiettivi sono sempre pochi e le ultime 8 partite si rivelano ogni anno molto importanti.

«Qui stiamo cercando di mettere la squadra in condizioni di serenità per fare passi avanti. Tacopina ha salvato la società da un problema economico, raggiungendo un primo obiettivo.

«Per raggiungere l’altro dobbiamo crescere durante quest’anno di transizione costruendo la nostra salvezza. Siamo in linea con l’obiettivo».

A.D.

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