Spal a Cremona per ripartire nella sfida dai tanti ex
Dopo la sconfitta con il Perugia un’altra partita insidiosa I biancazzurri per la difesa ritrovano Capradossi
FERRARA. Nel cuore della Pianura Padana e poco distanti da uno dei tanti luoghi legati al fiume Po, Cremonese e Spal daranno vita al confronto numero 27 di questa suggestiva sfida.
Con una buona tradizione d’auspicio per i biancazzurri, vittoriosi in ben 14 occasioni e in vantaggio anche nelle sfide giocate allo “Zini”. Ma il passato è passato, appunto, dunque massima concentrazione sull’oggi. Visto che la Cremonese si presenterà affamata di un successo che ai grigiorossi manca da oltre un mese e considerato che la Spal dovrà rifarsi dopo la fastidiosa sconfitta di Ognissanti contro il Perugia.
Tanti temi, quelli che andranno in campo a Cremona. Con Pecchia e Clotet che proporranno ancora una volta il loro calcio offensivo per prevalere sull’avversario a suon di segnature.
Poi la lunga carrellata degli ex, una sorta di festival amarcord: dai padroni di casa con Castagnetti, Okoli e Sernicola, agli ospiti Coccolo e Colombo. Sostanzialmente (quasi) tutti protagonisti dal primo minuto, a parte il difensore mancino della Spal che tornerà in panchina visto il fondamentale recupero di Capradossi.
I BIANCAZZURRI
Il giocatore arrivato dallo Spezia andrà a ricomporre la coppia titolare con Vicari, mentre il reparto davanti a Seculin sarà completato da Tripaldelli a sinistra e dall’ottimo Peda sulla destra (visto che Dickmann è l’altro indisponibile con Latte Lath). Sempre in termini di scelte, si segnala l’ulteriore prezioso rientro di Viviani in cabina di regia. Il 77 spallino sarà affiancato da Esposito e Mora (Clotet ha speso parole al miele per il suo impegno nel riprendersi un ruolo da protagonista in squadra), con le risorse Da Riva, Crociata e Zuculini da coinvolgere a svolgimento in corso.
Mancosu si muoverà ancora una volta tra le linee, dietro alla coppia Colombo-Melchiorri visto che Seck è recuperato ma destinato a partire dalla panchina.
I GRIGIOROSSI
Bisognerà lavorare molto in fase di non possesso per limitare il gioco degli uomini di Pecchia, da sempre abili nel manovrare dal basso partendo spesso e volentieri dalla difesa e appoggiandosi poi alla tanta qualità (e ai colpi) del centrocampo con Valzania e Fagioli assoluti elementi “box to box”. I lombardi, poi, tenteranno di utilizzare tutto il proprio potenziale offensivo ricorrendo alla lunga rosa per tutto l’arco del match.
Non sono ammesse sbavature, da parte della Spal. Che se sarà accorta al punto giusto, potrà poi far male a un avversario che nell’ultimo periodo ha comunque concesso più di una situazione ai dirimpettai di turno. Ad Ascoli la formazione ferrarese era stata molto abile nell’interpretare la sfida con il giusto equilibrio mettendo fuori giri – col passare dei minuti – il tridente avversario pensando poi a pungere nel momento opportuno.
Il fischietto della contesa sarà il giovane Colombo di Como (classe 1990, considerato molto promettente), alla prima in assoluto con Cremonese e Spal. Anche per questo al Var ci sarà l’esperto Sacchi (con C. Rossi), mentre gli assistenti di campo saranno Longo e Cipriani (Mastrodomenico, Quarto ufficiale).
Alessio Duatti
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