Per la Copparese grande sfida alla Virtus Masi favorito nel big match con l’Anzola
Argentana a San Felice con molti problemi di formazione. Il Sant’Agostino prova il colpaccio sul campo del Medicina
ferraRA. Un confronto molto difficile, uno difficile e due fondamentalmente abbordabili in calendario oggi per le ferraresi di Eccellenza.
La Copparese riceve la Virtus Castelfranco. I modenesi hanno un lungo passato in serie D e sono formazione solida e ben costruita. Non c’è il super bomber, ma vanno in tanti al tiro e finora, nel girone, ha segnato con il maggior numero di giocatori diversi: nove come il Corticella. La Copparese, va detto, specie se riesce a non allungarsi, crea molte azioni da gol, ma non le trasforma in modo adeguato. Per i biancogialli, invece, c’è una equa distribuzione di marcatori. La Copparese deve restare solida e compatta. Ed ovviamente non commettere errori. Dovrebbe esordire il portiere Vencato, classe ’98 e molta serie D nel suo passato. Un rinforzo importante. E se un giocatore solo non ti cambia la vita, può comunque farti vivere meglio (dirige Benini di Forlì).
Per quanto riguarda l’Argentana che va a San Felice, problemi di formazione. Mister Innocenti, che oggi rientra in panchina, deve fare a meno di Scarfò e Ghiossi. In più c’è Sillah in dubbio. Ma ci sono altri acciaccati. «Posso sostituire gli assenti - spiega il tecnico dei granata -, ma poi non avrò possibilità ulteriori di cambio. Saremo con ogni probabilità contatissimi. Ma proviamo lo stesso a fare risultato. So che loro sono una squadra forte e molto compatta. Ho già delle idee su come affrontarla, ma sappiamo tutti che non sarà facile». Dirige un arbitro Cai: Pica, di Roma 1.
Si fa preferire il Masi Torello sull’Anzola. I bolognesi sono molto rinnovati, hanno diversi giovani ed alcuni elementi rappresentativi ma non trovano con grande facilità la via della rete. In quattro gare esterne hanno vinto solo ad Argenta alla prima di campionato, poi sconfitta a Castelfranco e pareggi a Copparo e a San Felice. Comunque, almeno un gol, l’Anzola lo ha sempre segnato. E l’unica volta che ne ha subiti due ha perso. Il Masi la rete la trova con una certa facilità e non è per nulla facile andare a battere Campi: e comunque, a parte uno zero a zero, le altre tre in casa le ha vinte con un parziale di nove reti a due subite. Fischia Montefiori di Ravenna.
Il Sant’Agostino va a Medicina. Partita equilibrata. Sul piano della qualità, il gruppo giallorosso ha diversi elementi interessanti, da Selleri a Franchini a Ferretti a Mascherini. Il confronto non è facile, ma affrontabile, anche per restare nelle posizioni tranquille o medio alte della classifica. Dirige la Sangiorgi di Imola.
Alessandro Bassi
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