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Spal, via alle grandi manovre per gennaio

dall'inviato ; P.N.

Si pensa a tre o quattro elementi. In particolare una coppia di difensori ed uno o due attaccanti. E c’è la variabile portiere

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dall'inviato

cremona. È presto. Ma, in fondo, non così presto. La Spal, fuori dal campo ed al netto della gara di ieri qui a Cremona, si proietta sul mercato di gennaio. Varie situazioni monitorate, idee chiare su dove e come intervenire. Poi, chiaro, la classifica a fine dicembre potrà suggerire qualche correttivo, in un senso o nell'altro, a livello di strategie, di inserimenti.

E comunque. Nel mirino tre o quattro pedine, compresa la variabile del portiere se la Spal deciderà di modificare l'attuale batteria di guardiani, affidandosi ad un titolarissimo in assoluto ed alla conseguente partenza di uno tra Thian, Seculin e Pomini. Al di là di ciò, uno o due difensori e uno o due attaccanti. Il centrocampo non dovrebbe essere toccato, già che con Esposito, Viviani, Crociata, Mora, Zuculini e Da Riva se arriverà al top fisico (come pare scontato), il reparto dà pieno affidamento.

Poi, chiaro, bisognerà sfoltire, piazzando chi non trova spazio: Spaltro verrà mandato a giocare in C, valutazioni su uno tra Heidenreich e Coccolo, ed è anche evidente che si dovrà cercare la soluzione migliore per i vari Abou, Piscopo, D'Orazio.

In difesa. L'ideale sarebbe uno che fa per due: Gaetano Berardi, svincolato, jolly arretrato, terzino come centrale, esperienza da vendere. Bisognerebbe però affrettarsi, per avere l'ex Leeds pronto già a gennaio, e dotarsi di una soluzione ottimale sia a destra che al centro, titolare o pronto in caso di bisogno, in grado di aumentare la concorrenza ed il livello. In generale, la Spal dovrà dotarsi di gente collaudata, niente investimenti o scommesse dalla C o dai vivai delle big, bensì giocatori di profilo, sullo stampo di un Capradossi o un Mancosu.

Quanto all'attacco, una punta centrale di sicuro. Escludiamo Torregrossa: la Samp lo aveva pagato 10 milioni, quindi anche se l'ex Brescia in blucerchiato non trova spazio risulta difficile immaginarlo alla portata della Spal. Si guarda comunque in serie A, tra chi non gioca o gioca poco: Mancuso e La Mantia dell'Empoli, Forte - vecchio pallino - del Venezia. Il problema è che la concorrenza è notevole. Questi ultimi tre nomi, ad esempio, sono gli stessi che tiene d'occhio il Monza. La Spal in ogni caso farà di tutto. L’alternativa più credibile è Strizzolo, se la Cremonese lo mollerà (non semplice): viene considerato l’ideale per ciò che chiede Clotet, anche se non è uno spaccareti (ieri utilizzato da esterno sinistro e ben presto uscito).

Se poi le valutazioni di mister Clotet dovessero portarlo a tornare al 4-2-3-1, allora i biancazzurri penseranno ad un attaccante esterno destro di valore. E con Colombo, Melchiorri, la punta centrale in arrivo, Seck ed il recupero di Latte Lath, il reparto sarebbe più che competitivo.

E, si dirà, Pepito Rossi? Questo in qualche modo è un extra. Comunque si deciderà a breve, nel lasso da domani alla prossima settimana, sulla scorta delle indicazioni fisico-atletiche fornite quotidianamente dall'ex Nazionale. Per ora - dopo lunga inattività - è in logico ritardo, ma il patron Tacopina vorrebbe concluderne l'ingaggio. Clotet dirà la sua.

P.N.

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