Fiorentina, con le big non c’è scampo e neanche fortuna
La squadra di Italiano ha perso sempre contro le formazioni più titolate della A
la viola
«Ci dobbiamo allenare ancora di più ma la strada è quella giusta» ha detto Alvaro Odriozola subito dopo la sconfitta-beffa con la Juventus. L’esterno spagnolo, uno dei migliori in campo sabato a Torino, ha anche recriminato per un presunto rigore nel finale di tempo per un tocco di mano in area di Danilo negato dal Var.
La quinta contro una grande, a dimostrazione che – al di là degli elogi per la personalità e il gioco convincente e della classifica che resta buona (anche se oltre che dalla stessa Juve i viola sono stati raggiunti a quota 18 pure dal Bologna vittorioso in casa Sampdoria) – persiste per Biraghi e compagni la “sindrome da big”.
Risultati alla mano, fatta eccezione per la vittoria sul campo dell’Atalanta, contro Roma, Inter, Napoli, Lazio e appunto Juventus sono arrivati solo ko. E dire che con i giallorossi la Fiorentina aveva momentaneamente pareggiato prima di farsi trafiggere con altri due gol, contro i campani e i nerazzurri aveva chiuso il primo tempo addirittura in vantaggio prima della rimonta avversaria, con le squadre di Sarri e Allegri è bastato subire una rete per lasciare loro i tre punti in palio. E dire che sia la Lazio e che la Juve in questo periodo appaiono tutt’altro che irresistibili...
Insomma, sono state occasioni perse a tutti i livelli per il gruppo di Vincenzo Italiano che dopo la sosta si ritroverà ad affrontare il Milan, per giunta senza i centrali titolari Milenkovic (espulso l’altra sera per doppio giallo) e Martinez Quarta (ammonito sotto diffida) che verranno squalificati.
Un bel guaio per il tecnico che comunque da domani, alla ripresa degli allenamenti, lavorerà per cercare di invertire il trend negativo con le grandi, trovare un po’ di continuità ed equilibrio (peraltro la Fiorentina è rimasta l’unica squadra della A a non aver ancora mai pareggiato) e reagire subito alla rabbia e alla delusione per il risultato di sabato con i bianconeri.
Italiano però fino alla prossima settimana non avrà a disposizione nove nazionali fra i quali Torreira, Quarta, Milenkovic, Vlahovic e Biraghi. Resta intanto a Firenze Nico Gonzalez ancora positivo al Covid: la Federazione argentina potrebbe decidere di dispensarlo da questa convocazione considerando che il giocatore, se si negativizzerà nei prossimi giorni, dovrà comunque sottoporsi ad una serie di controlli per l’idoneità sportiva.
Intanto Jack Bonaventura sui social ha celebrato la 300esima gara in A ringraziando “tutte le persone incontrate durante il mio cammino, anche chi non ha creduto in me, chi mi ha criticato e chi non mi ha capito: siete stati voi a rendermi più forte e ad alimentare il fuoco dentro. Ora testa alla prossima partita che è la cosa più importante”. Da ex contro il Milan che un anno fa lo “scaricò”.
Brunella Ciullini
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