Primavera, una doppia incornata Il Toro manda ko gli spallini
ferrara. Se la ride sotto i baffi, Ruggero Ludergnani. Ferrarese e spallino doc, al ritorno in città ed alla prima da avversario contro i biancazzurri, l’ex direttore del settore giovanile spallino ed ora con analogo incarico al Torino, vede i suoi granata sbancare il campo estense. Una indiretta legge dell’ex, così va il calcio.
Il Toro piazza una doppia incornata, nel primo tempo, che stende la Spal e crea i presupposti per aggiudicarsi lo spareggio tra le squadre che erano appaiate a quota 11 punti in classifica.
Nonostante la pesantissima assenza dell’ultimo istante del travolgente brasiliano Stenio Zanetti (uno che giocava già titolare nel Cruzeiro, per intenderci) il Torino - interamente di granata vestito - fa più e meglio della Spal. In realtà è l’avvio a fare la differenza. Baeten è immediatamente insidioso, poi arriva il gol. Da calcio d’angolo, e colpevolmente: sulla battuta di Angori, i giovani biancazzurri dimenticano Dellavalle che isolato all’altezza del secondo palo mette in rete.
Reazione? Posto che il Torino non sta a guardare e che la gara è vibrante, la Spal si affida soprattutto a Sperti, che ha cervello e piede, e buone capacità balistiche. Solo che due volte Milan gliela para, ed in un’altra circostanza (da punizione) è la traversa a dire di no. Poi le solite amnesie condannano nuovamente i biancazzurri. Gol al passivo in versione xerox: corner di Angori, il capitano ospite Savini è solissimo e pure lui di testa la butta dentro. Come suole dirsi: duplice incornata del Toro.
Match tremendamente in salita per la Spal. Che ha il merito di tentare l’impresa. Solo che qui sale in cattedra il portiere ospite Milan, autore di un doppio prodigio su Orfei. Certo il suo dirimpettaio spallino Rigon non è da meno quando vola a negare lo 0-3. I biancazzurri insistono in cerca della rete che potrebbe riaprire la contesa, però D’Andrea prima scartoccia il destro poi è bravo ma il diagonale va a fare il solletico al palo.
Il punto finale lo mette ancora il portiere granata Milan che in rapida successione nega la rete ad Orfei e Pinotti. Si vede che doveva andare così.
Spal inchiodata a 11, a metà classifica; il Toro sale a 14 portandosi in quarta posizione.
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