Verstappen vola nel Gran Premio del Messico Perez fa tremare Hamilton fino alla fine
L’olandese della Red Bull sempre più sicuro in testa alla classifica, il compagno di scuderia sfiora il secondo posto
Andrea Pinchi
Roma. Max Verstappen domina il Gran Premio del Messico e allunga su Lewis Hamilton nella classifica del Mondiale di Formula 1. La nona sinfonia stagionale dell’olandese della Red Bull, al terzo successo in carriera su questa pista, vale un confortevole +19 sul campione del mondo in carica: non è ancora un’ipoteca sul titolo, ma a quattro gare dalla fine poco ci manca.
Le frecce d’argento stavolta non sfrecciano e Lewis Hamilton non può fare altro che limitare i danni, chiudendo con un secondo posto insidiato fino alla bandiera a scacchi dal beniamino di casa, uno scatenato Sergio Perez al volante dell’altra Red Bull.
Quarto il francese Pierre Gasly con la AlphaTauri. Charles Leclerc e Carlos Sainz, al volante delle due Ferrari, si sono piazzati rispettivamente in quinta e sesta posizione.
Valtteri Bottas polverizza il vantaggio della pole nel primo giro e chiude quindicesimo: il finlandese nel finale toglie il punto addizionale a Verstappen piazzando il giro veloce, ma per la Mercedes è una magra consolazione.
Dopo la doppietta in qualifica, la gara inizia tutta in salita per il team di Brackley. Al semaforo verde Bottas si preoccupa di tenere dietro Hamilton e Verstappen ne approfitta per infilare entrambi, mentre il finlandese finisce in testacoda per un contatto con la monoposto di Ricciardo ed è costretto a ripartire dalle retrovie dopo un passaggio ai box.
Hamilton non nasconde il disappunto, ma in ogni caso fatica a tenere il ritmo forsennato imposto da Verstappen. Di più, l’inglese deve guardarsi le spalle dal beniamino di casa Perez, che si avvicina pericolosamente, mentre le due Ferrari di Leclerc e Sainz veleggiano in quinta e sesta posizione dietro anche a Gasly.
I primi giri veloci fatti segnare dopo il pit-stop al trentesimo giro sono una vana illusione per il campione del mondo. Anche con gomma dura, la Mercedes non sfreccia. Le due Red Bull invece volano e per Hamilton diventa difficile anche difendere la seconda posizione.
Nel finale di gara Perez si rifà sotto, ma l’inglese tira fuori tutto dalla sua monoposto e riesce a tagliare il traguardo in seconda posizione. Per la Red Bull, è comunque una gara da incorniciare.
«Il titolo? La strada è ancora lunga, si è messa bene, ma le cose possono cambiare rapidamente, in Brasile ho tanti bei ricordi, ora guardo a questo», dice Verstappen, che è già proiettato verso la prossima gara. Poi l’olandese rilegge così il suo doppio sorpasso al semaforo verde ai danni delle due Mercedes: «La pista era larga e mi permetteva questo, bisognava cercare di frenare il più tardi possibile e ci sono riuscito. Sono passato da terzo a primo e questo mi ha svoltato la gara. Ho potuto concentrarmi solo su di me e la macchina aveva un passo incredibile».
Anche Hamilton, del resto, s’inchina davanti a questa Red Bull: «Congratulazioni a Max. La sua macchina era davvero troppo forte oggi, non potevamo farci nulla», le parole del campione del mondo in carica. «Io ho dato tutto quello che avevo – aggiunge – alla fine è stata una bella battaglia con Sergio (Perez, ndr), sono contento di aver conquistato almeno il secondo posto. La pressione? È una cosa che ho vissuto tante volte. Per me è semplice reggere la pressione, ma questo – conclude Hamilton – dimostra quanto sia veloce la Red Bull».
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