La Top Secret ko tra alti e bassi Ora al lavoro per una difesa solida
FERRARA. Alti e bassi, up&down fra una gara e l’altra e nell’arco della stessa partita. Al Pala Baldinelli di Osimo la Top Secret ha passato 40’ sulle montagne russe di una gara rognosa e spigolosa. Alti e bassi, si diceva: dopo essere partiti male, i biancazzurri sono andati avanti in avvio del secondo quarto, per poi chiudere sotto di sette lunghezze all’intervallo lungo.
Nel secondo tempo, prima il riavvicinamento, poi il nuovo allungo di Fabriano e il pieno ritorno dei biancazzurri in gara dopo 2’ dell’ultima frazione. Il colpo di coda negli ultimi 3’, nei quali il Kleb è ritornato da -13 a -1, non è servito per centrare un successo che, inutile dirlo, avrebbe portato vitamine a un avvio di stagione non facile.
Difesa
Decisiva in positivo contro San Severo, in negativo contro Fabriano: parliamo della difesa. Quando subisci 86 punti, per di più fuori casa, le cose diventano tutte più complicate. La Top Secret ha subito il veemente primo tempo dell’americano Davis e nel complesso ha faticato tremendamente nel tenere gli uno contro uno proposti dai marchigiani. A questo, ed è un aspetto sicuramente non secondario, bisogna aggiungere le deficitarie percentuali al tiro da fuori (5/30) e il gioco, in negativo, è fatto. L’avvio della stagione non è stato quello auspicato, il fatto di avere avuto diversi guai fisici con vari giocatori è sotto gli occhi di tutti, ma non è l’unico problema di una squadra che deve lavorare sodo per ritrovare se stessa, a 360°. Niente isterismi, che risulterebbero deleteri anziché no, ma chiudersi in palestra e lavorare duramente, provando a recuperare pure Fabi, che non è affatto detto che rientri a Latina, domenica.
Ecco, Latina: gara da non sbagliare, contro il fanalino di coda del girone Rosso, che domenica ha perso malamente a Chieti. Da questa mattina, quando i biancazzurri si ritroveranno in palestra dopo il giorno di riposo, il focus sarà solamente sui pontini del coach Gramenzi e sul come riprendere a vincere per non vedere scappare ulteriormente le primissime della classe. È vero, l’inizio non è stato quello auspicato dall’entourage biancazzurro e dai tifosi, a Osimo presenti in buon numero, ma il tempo per rimettersi in carreggiata di certo non manca. Resettare e ripartire, da una difesa più solida soprattutto, ecco che cosa dovrà fare la Top Secret per ritornare a essere quella squadra temuta da ogni allenatore avversario. In settimana saranno monitorate le condizioni di Fabi, così da capire se, dopo tanto lavoro individuale, potrà unirsi al gruppo.
Lorenzo Montanari
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