«Un danno per i cittadini» E parte un esposto ad Agcom e Antitrust
«Cambiare le regole in corsa dopo le firme sui contratti è una mossa irregolare Con la denuncia vogliamo che ci siano accertamenti»
roma. Il Codacons, ha deciso di presentare un esposto all’Autorità per le comunicazioni e a quella per la concorrenza affinché si accerti la correttezza dell’operato della società.
«Se sarà confermata la decisione di Dazn di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali e bloccare l’accesso ai contenuti in contemporanea da due device, si potrebbe profilare un danno per quegli utenti che hanno attivato abbonamenti sulla base di condizioni su cui ora Dazn fa marcia indietro», spiega il Codacons in una nota.
«Se da un lato è comprensibile l’esigenza di combattere la pirateria, dall’altro è innegabile che modificare le regole del gioco dopo che gli utenti hanno accettato le condizioni proposte dalla società e siglato gli abbonamenti potrebbe configurare una violazione delle norme civilistiche e del Codice del Consumo, con una conseguente lesione dei diritti dei consumatori. Per tale motivo – conclude la nota – il Codacons annuncia un esposto ad Agcom e Antitrust, affinché aprano una istruttoria sul caso e, se confermata la decisione di Dazn, accertino la correttezza dell’operato della società sanzionando qualsiasi violazione delle disposizioni in tema di contratti».
«Dazn chiarisca immediatamente se questa indiscrezione è vera o falsa» chiede Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori.
«In questo momento sul sito di Dazn, in home page, fa bella mostra il seguente avviso per illustrare la loro offerta: «Il grande sport sui tuoi dispositivi supportati: smart tv, smartphone, tablet, mobile. Puoi connettere fino a 6 dispositivi e guardare contemporaneamente su due”», sottolinea una nota.
E c’è chi ipotizza questa decisione di Dazn con il mancato raggiungimento del target degli abbonamenti.
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