La Portuense si scopre squadra dal gol facile Ora la fase difensiva
Mister Baiesi al lavoro per ridurre le reti al passivo «E non dobbiamo guardare in classifica le nostre rivali»
PORTOMAGGIORe. I quattro a zero sbattuti addosso alle avversarie sono due, di fila. Una buonissima risposta al momento difficile delle due sconfitte consecutive. La Portuense, al momento, ha sì una posizione interessante in classifica, ma è scivolata a nove punti dall’apparentemente inarrestabile Bentivoglio. Però, attenzione: rossoneri a cinque punti dal Faro (secondo) e appena uno da Zola Predosa e Atletico Castenaso (terze a pari merito).
Nulla di non risolvibile: in un anno “normale” ci sarebbero ottime possibilità di andare ai playoff e, magari, di fare buon bottino. Ma quest’anno non ci saranno i playoff o, comunque, non ci saranno ripescaggi. Se si vuole puntare in alto (considerando che dalla seconda alla quarta, le squadre davanti sono quelle che hanno battuto i rossoneri), bisogna mirare alle stelle: al Bentivoglio.
Mister Baiesi, comunque, ragiona in modo permeato di buon senso e in modo diverso. «Adesso sembra proprio che le cose si stiano mettendo bene. Stiamo trovando un assetto interessante e pericoloso: abbiamo punte che saltano l’uomo e si muovono molto. E la squadra ha una buona preparazione, corre... Si muove. A questo punto credo che sia inutile guardare al Bentivoglio o a qualunque altra avversaria: dobbiamo guardare solo a noi stessi, al nostro modo di giocare».
«Dobbiamo crescere ancora, senza guardare alle altre - aggiunge Baiesi -. Per noi non è tanto importante guardare alle nostre avversarie, ma dare il massimo: da adesso e fino alla fine del campionato. E poi, alla fine, vedremo come saranno le cose».
Oltretutto, la partita con il Bentivoglio è proprio all’ultima del campionato... «Ripeto: dobbiamo giocare una partita alla volta e cercare di ottenere il massimo. Non dobbiamo puntare a questo o a quello ma solo su di noi. Abbiamo le possibilità di fare bene».
La Portuense vanta il secondo attacco del campionato, ad un gol dal Bentivoglio ed alla pari con il Zola. La fase offensiva funziona. «Quella ha sempre funzionato e adesso pensiamo possa svilupparsi al meglio - spiega il tecnico -; Filippi sta riprendendo, Igboeli anche. E Nasci è un attaccante interessante. Non avremo il centravanti di sfondamento, ma la via della rete non è un grossissimo problema. Il nostro problema è quello di prendere troppe reti. Su quello dobbiamo migliorare: ridurre le reti al passivo. E se lavoriamo bene, e continuiamo a segnare, possiamo andare molto avanti. Ma senza bersagli, obiettivi, squadre da inseguire... Proviamo a vincere, vincere spesso, e se ci riusciamo guardiamo a quello che succede. Il gruppo c’è. Guardiamo avanti e pensiamo a noi stessi senza fissarci su di un avversario».
Alessandro Bassi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
