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Leka a guardia del kleb: «Lavoriamo molto e bene Ok alle critiche giuste, no a faziosi e sciacalli»

Lorenzo Montanari
Leka a guardia del kleb: «Lavoriamo molto e bene Ok alle critiche giuste, no a faziosi e sciacalli»

Alla vigilia della trasferta di domani con Latina il tecnico biancazzurro invita la squadra a fare uno sforzo in difesa e ribadisce la sua fiducia 

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il coach

Spiro Leka ha presentato il match di domani pomeriggio sul campo della Benacquista Latina, cancellando pure qualche critica piovuta dopo il ko di domenica scorsa sul campo di Osimo. In terra pontina, domani (ore 18), mancheranno sempre Fabi e Pianegonda, mentre Mayfield è ormai perfettamente recuperato.

Coach Leka, a Latina che gara si aspetta?

«Come tutte, difficile – le parole del tecnico della Top Secret -, noi abbiamo ancora la rabbia dentro per il finale della gara contro Fabriano, consci che, nonostante le difficoltà, continuiamo a lavorare tanto e molto bene. Le critiche che sentiamo intorno a noi ci fanno bene, quelle che riteniamo giuste, altre secondo me sono ingenerose. Andiamo avanti, dal canto nostro bisogna che rispondiamo sul campo, restando vicino ai giocatori, come fa la maggior parte della nostra tifoseria che capisce il momento e sa che la squadra sta stringendo i denti da un mese a questa parte, in cui non abbiamo mai giocato al completo. Non vogliamo giustificarci, ma dobbiamo avere pazienza: nel momento in cui i nostri giocatori staranno bene, saremo tutta un’altra squadra».

Ritorniamo sulla sfida del Pala Bianchini?

«Ci aspetta una battaglia. Contro Latina non sarà facile, loro hanno salutato Spizzichini e aggiunto Lautier-Ogunleye, dal canto nostro dobbiamo avere di più il focus su noi stessi. Il fatto di essere ancora più concentrati in difesa, a livello di sistema, cercando di limitare ancora di più i loro giocatori dentro la nostra area, beh, farà la differenza: da quel punto di vista possiamo fare una buonissima prestazione. Non sarà facile, loro – ha continuato Leka – vengono da cinque sconfitte consecutive, ma con l’aggiunta di Lautier-Ogunleye non sappiamo ancora che faccia possono avere. Siamo pronti su tutte le opzioni, abbiamo preparato bene il match, sarà importante che i ragazzi continuino a non mollare mai, facendo uno sforzo enorme in difesa».

Facciamo il punto a livello fisico?

«Mayfield finalmente ha fatto una serie di allenamenti filati, già vediamo dei miglioramenti nel suo stato di forma. Fabi è ancora fermo e dovrà fare un controllo importante, vediamo i dottori che cosa vedranno, se avrà il via libera saremo tutti più contenti; Pianegonda dovrà restare ancora fermo (guai a un ginocchio; ndr), a Latina non ci sarà e contro Forlì potrebbe pure cominciare a fare qualcosa. Per noi è diventato normale essere in emergenza, sappiamo che prima o poi capiterà alle altre squadre, importante è che non perdiamo di vista i nostri obiettivi, dobbiamo continuare a sacrificarci, anche perché la nostra gente si aspetta molto da noi».

Come ha vissuto le critiche che sono arrivate sul suo operato?

«Quelle buone fanno solamente bene, caricano a restare più sul pezzo. Chi adesso dice che è stata sbagliata la costruzione della squadra non capisce niente, anche perché ancora non abbiamo giocato al completo. Fabi ha giocato solamente una gara, Zampini, che doveva essere il play titolare, si è fatto male in Supercoppa, Mayfield nell’ultimo mese si è allenato pochissimo: chi critica significa che è fazioso, è uno sciacallaggio che non mi piace. Chi è sciacallo deve restare fuori dal Kleb, siamo con gli altri, anche quando ci criticano».

Lorenzo Montanari

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