Dopo il pasticcio Hamilton-Verstappen Bottas conquista la pole, Sainz è terzo
Ala irregolare per il campione penalizzato (partirà in decima posizione), l’olandese subito dietro e ora è favorito
Le qualifiche
Quindici sorpassi in 24 giri, per una incredibile rimonta che dà un senso alla gara di oggi e tiene ancora aperto il Mondiale che per qualche ora è sembrato già chiuso. Valtteri Bottas vince la sprint race del Gp del Brasile, ma la copertina se la prende il solito Lewis Hamilton, penalizzato per un’ala irregolare in qualifica e capace di risalire dall’ultimo al quinto posto con una corsa sontuosa. Il weekend del britannico comunque resta in salita, perché il sette volte campione del mondo scatterà dalla decima casella per la penalizzazione di cinque posizioni in griglia legata alla sostituzione del motore endotermico, ma lo strapotere mostrato nella sprint qualifying lascia aperto ogni discorso per la vittoria. Max Verstappen guadagna due punti chiudendo secondo ma non può rilassarsi, anche perché scatterà alle spalle del finlandese, bravo a bruciarlo al via riscattando la tanto criticata partenza nel Gp del Messico. Buone indicazioni anche da Carlos Sainz, che chiude terzo grazie all’ottimo spunto allo start – sopravanzando per qualche giro addirittura Verstappen – e alla capacità di gestire con intelligenza nel finale le gomme dal ritorno arrembante di Sergio Perez. Prova incolore dall’altra parte del box per Charles Leclerc, settimo al traguardo e sorpreso anche da Lando Norris. Il monegasco avrà l’occasione di riscattarsi già oggi in una gara dall’esito incerto, tra la non semplice scelta delle gomme e le diverse condizioni (si gareggerà due ore prima) che i piloti troveranno in pista.
Quel che è certo è che Hamilton nonostante la doppia penalità incassata nel giro di 24 ore sarà della partita per tentare di fare bottino pieno. E accorciare nella lotta al titolo che al momento lo vede inseguitore. «Esser riuscito a rimontare mi tiene in lotta per la gara, sono a poche posizioni dalla contesa per il podio. Rispetto all’ultimo posto di oggi sarò in una posizione migliore. Sono molto contento del bilanciamento che abbiamo, sarà una bella gara», ha ammesso il britannico, che ha ridotto al minimo i danni anche grazie al contributo del compagno di scuderia, bravo a bruciare alla prima curva Verstappen e a guadagnarsi la pole position. «La partenza è stata la chiave, sono partito bene, abbiamo un po’ azzardato con la gomma soft – ha spiegato il finlandese –. Sapevo che sarebbe stato complicato alla fine, ma siamo sopravvissuti». Verstappen dopo le difficoltà iniziali si è attaccato agli scarichi di Bottas ma non è mai davvero riuscito ad affondare il colpo. «La partenza non è stata delle migliori. Qui ogni volta che ti avvicini non riesci a passare se hai un ritmo simile – ha ammesso –. Loro sono velocissimi in rettilineo, è stato impossibile superarli ma domani ci riproverò». È chiamato a una corsa aggressiva anche uno spaesato Leclerc («ho faticato dall’inizio, devo lavorare su me stesso»), a maggior ragione in virtù dello splendido terzo posto di Sainz. «Partenza grandiosa, ce n’era bisogno, è stata una cosa che volevamo migliorare – ha raccontato lo spagnolo –. Dopo ho fatto un po’ fatica ma alla fine ho tenuto dietro Perez».
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