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Tra Sant’Agostino e Masi un pari che piace

Mirco Peccenini
Tra Sant’Agostino e Masi un pari che piace

Emozioni e scintille (espulso E. Sarto) nell’anticipo di ieri. Rigore di Fiorini per il vantaggio locale, impatta Gherlinzoni

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sant’agostino. Pari e patta, in un derby che non ha lesinato emozioni, scintille e che si è concluso con una spartizione della posta che poteva essere il risultato più pronosticabile alla vigilia. Almeno a vedere la situazione, con il Sant’Agostino falcidiato dalle assenze, che però recupera all’ultimo Costantino tra i pali; mentre non sono della partita altri sette potenziali protagonisti, tra i quali Savino, Lazzarini e Melloni.

Il Masi, dal canto suo, ripropone lo stesso schieramento che ha piegato l’Anzolavino sette giorni fa, mandando in panchina (ma forse solo per onor di firma) Quarella e Marcolini. Fuori dai giochi, invece, Castelli e Guerzoni. Primo squillo di tromba all'11’: punizione dalla destra del fronte d’attacco dei ramarri, posizionato bene c’è Fiorini, con Campi che si ritrova il pallone tra le mani. Punizione per il Sant’Agostino, al 15’, per un fallo di Maneo dal limite: Iazzetta e Fiorini non sfruttano a dovere il piazzato, che viene rimpallato dalla barriera. Ne nasce però un contropiede, concluso con il passaggio in profondità di Gessoni per F. Sarto, che rimette in area piccola dal fondo e la difesa locale che spazza. Al 25’, dopo un fallo laterale in zona d’attacco, Maneo indovina l’assist per Vanzini, che cerca la conclusione di prima intenzione sotto porta, colpendo l'esterno del palo. Al 29’, Grazioso prova una conclusione ad effetto verso il secondo palo, dove Campi fa buona guardia. Al 35’, Gessoni perde palla su pressione di Schiavon, il quale imbecca Grazioso la cui battuta indirizzata sul primo palo è facile preda del portiere. Schiavon e Grazioso ci riprovano al 40’ e stavolta il pallone in profondità dell’ex spallino è un invito allettante, ma la conclusione di Grazioso non impensierisce Campi. Nel recupero del primo tempo, mister Rambaldi perde anche Matteuzzi, ed è costretto a inserire Correggiari.

Al 56’, Fiorini va in percussione e, all’ingresso dell’area, è affrontato da Valesani: l’arbitro fischia il penalty tra le vivaci proteste ospiti. Sul dischetto si presenta Fiorini, che manda il pallone da una parte e il portiere dall’altra: 1-0. Il Masi innesta un’altra marcia e, al 65’, trova il pari: Filippo Sarto vede lo scatto di Gherlinzoni e gli mette sul piede un pallone che chiede solo di essere spedito alle spalle di Costantino. Due minuti dopo è lo stesso terzino ad andare alla battuta, con palla non distante dal palo e il portiere ad osservare immobile. Al 69’ mezza frittata nella difesa locale: Grazioso appoggia all’indietro, un difensore fa velo e Costantino rinvia su un giocatore del Masi in pressione. Nel contrasto che ne segue si infortuna anche Stefanelli, che lascia il terreno di gioco. Al 72’, l’arbitro estrae il cartellino rosso per Enrico Sarto, dopo un contrasto duro con Fiorini. Il Masi prova a fare la partita in dieci, ma senza scoprirsi, mentre al 78’ finisce la gara di Slimani, tornato su buoni livelli. L’ultimo brivido lo regala Gherlinzoni al 90', che inventa una parabola diretta sul secondo palo: alta di poco.

Mirco Peccenini

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