Un finale batticuore: l’Italia andrà in Qatar con vittoria e gol
Ora la differenza reti è +2 a favore degli azzurri ma c’è l’ultima partita Occorre un successo largo per tenere gli elvetici a distanza
Alessandro Guerrieri
roma. Il rigore sbagliato da Jorginho, costringe l’Italia intera a trattenere il fiato in vista dell’ultima giornata in programma domani.
Se l’Italia avesse vinto
Vero che, secondo regolamento, neanche con un successo gli azzurri avrebbero esultato, altrettanto vero che sarebbero stati a un passo dal Qatar. Sarebbe, infatti, stato sufficiente un pareggio a Belfast, contro l’Irlanda del Nord, ormai fuori dai giochi. Adesso, invece, la qualificazione è un rebus.
Cosa può succedere
Azzurri e rossocrociati sono a braccetto in vetta al gruppo C con 15 punti, una delle due lunedì sera strapperà il ticket per Qatar 2022, l’altro si giocherà l’accesso negli spareggi. Eventualità che fa venire l’orticaria ai tifosi azzurri, già scottati dai playoff quattro anni fa, con l’Italia di Ventura eliminata dalla Svezia.
Ma facciamo chiarezza; si qualificano le prime classificate di ognuno dei 10 gironi, mentre gli altri tre posti disponibili arriveranno dai playoff, ai quali parteciperanno le seconde classificate di ogni gruppo e le due migliori vincitrici dei gironi della Nations League rimaste fuori dalle qualificazioni. Saranno, quindi, 12 le nazionali ammesse ai playoff, sorteggiate in tre distinti percorsi di spareggio, con una semifinale in gara unica e una finale.
Dai play off al Qatar
Le tre vincitrici andranno ai Mondiali. Tutto si deciderà nell’ultimo impegno che vede la nostra Nazionale impegnata a Belfast, contro l’Irlanda del Nord, mentre la Svizzera riceverà, a Lucerna, la Bulgaria, altra rappresentativa senza stimoli. Ma cosa accade nel caso di arrivo a pari punti?
Vincere con tante reti
Dirimente non è lo scontro diretto, bensì la differenza reti; in caso di ulteriore parità conterà il numero di gol realizzati nel girone. E non è finita qua, perché, qualora permanga l’equilibrio, entrerà in gioco lo scontro diretto, favorevole alla Svizzera in virtù della rete segnata in trasferta, venerdì da Widmer.
L’ITALIA SI QUALIFICA
Gli azzurri in questo momento vantano una differenza reti migliore rispetto a quella dei rossocrociati (+11 contro +9), fattore che potrebbe essere decisivo domani sera, nel sottile fil rouge che legherà Belfast a Lucerna.
In pratica, l’Italia non può accontentarsi di una vittoria, ma ha bisogno, in caso di contemporaneo successo elvetico, di mantenere il vantaggio nella differenza reti, ora di due gol.
Di fatto, la nostra rappresentativa deve vincere con uno scarto uguale o inferiore di un gol rispetto a quello che la Svizzera farà registrare con la Bulgaria.Nel caso di un successo azzurro per 1-0, e degli elvetici per 2-0, 3-1 e così via, a festeggiare sarà Mancini, se invece i rossocrociati vincono per 4-0 allora il prezioso ticket prenderà la via di Berna, per il maggior numero di reti realizzate dalla Svizzera. In caso invece di parità di differenza reti e gol realizzati (ad esempio per un successo per 1-0 azzurro e 3-0 rossocrociato), allora a qualificarsi sarà la Svizzera, sul presupposto della rete segnata in trasferta nello scontro diretto. Insomma un autentico rompicapo: gli azzurri potrebbero trovarsi di fronte una fra Portogallo o Serbia, Spagna o Svezia, Ucraina o Repubblica Ceca, Galles, Scozia, Olanda, Norvegia o Croazia, Russia, e Polonia.
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