La Nuova Ferrara

Sport

il protagonista 

«Che casino abbiamo fatto magari smetto anche nel 2022»

Il campionissimo di Tavullia non ha nascosto le lacrime sotto il casco nel corso del giro d’onore finale. «Pian piano capirò che ho detto basta...»

2 MINUTI DI LETTURA





valencia. Vale tutto. Il pianto, il sorriso, la festa, la doccia di spumante e gli abbracci tra gioia e mestizia cacciando via il magone che mai riuscirà a dare spazio ai rimpianti. Rossi c'è. E dalla passione e dalle lacrime versate dai suoi fan in una Valencia tinta interamente di “giallo” nel celebrare un memorabile addio tra fumogeni e fuochi d'artificio, Vale ci sarà sempre nei cuori di un pubblico in delirio. In una domenica che passerà alla storia Rossi ha salutato il Motomondiale dopo 26 anni di servizio chiudendo a modo suo, con un decimo posto di tutto rispetto, prima di dare libero sfogo alle emozioni. Sotto il casco nel corso del giro d'onore finale non ha nascosto le lacrime per il tributo che gli è stato riservato da tutti, i piloti, i fans, gli amici, i collaboratori e tutto lo staff. Poi nell'abbracciare la sua fidanzata e togliersi via un velo di malinconia, ha ripreso a sorridere e scherzare tra canti e balli. “Oh mamma mamma, ho visto Valentino e innamorato son”, hanno cantato a squarciagola i suoi fedelissimi mentre Rossi veniva issato e portato in trionfo come una rock star. Nessuno come lui. «Fare stage diving come Jim Morrison a Los Angeles era sempre stato il mio sogno. Volevo farlo già al Mugello, ma temevo che non mi ritrovassero più», ha confessato Rossi a fine gara soddisfatto della sua ultima recita. «Ho chiuso nei 10 migliori piloti del mondo. Sono fiero delle mia ultima prestazione», ha proseguito raccontando la soddisfazione di aver corso da pilota vero anche nell'ultima gara della carriera. «Pian piano capirò che ho smesso, ma per ora la vivo come se fosse l'ultima gara della stagione. Magari smetto ancora, l'anno prossimo...».

Un Rossi mai così brillante e orgoglioso nel giorno dell'addio nonostante la commozione dei presenti. «Hanno provato tante volte a farmi piangere. Ma questa doveva essere una festa», ha spiegato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google