Copparese sull'orlo del precipizio, la società riflette
È il momento di fare un passo avanti. La dirigenza valuta come uscire dalla situazione: pronte anche decisioni difficili
COPPARO. La situazione in classifica si sta facendo pesante. Dopo la vittoria con l'Argentana, quattro sconfitte (recupero con il San Felice compreso) consecutive. Certo, partite giocate nemmeno male, con i rossoblù mai travolti, ma sempre obbligati a raccogliere i cocci ed a recriminare. E si sa che quando ci sono tanti se, in una partita, poi difficilmente i risultati si fanno vedere. Il momento, adesso, è difficile. Ci sono solo tre giornate per la fine del girone di andata, e sono gare contro avversarie che teoricamente non sono fuori portata. Di più: alla Copparese in calendario vengono proposte due gare casalinghe di fila, con il Castelvetro e poi con il Granamica, e l'ultima sarà a Vado di Setta. Compilare tabelle, nel calcio, non è mai una cosa intelligente, quindi nessuno comincerà a dire che servono x punti in queste tre partite. Sarà necessario raccoglierne il maggior numero possibile, anche perché sono punti che possono valere doppio, e finiranno per pesare parecchio. Detto questo, la situazione in casa rossoblù è difficilissima Allenatore e squadra giovani, gruppo solido ma con qualche limite e tanti assenti. Taribello, uno dei difensori più affidabili, è out per una frattura. Scaramelli, altro difensore di affidabilità ed esperienza, nonché uomo capace del lancio “giusto” per saltare il centrocampo, è pure lui acciaccato. Anche Tosi gira per infermerie; Telloli non è in una condizione fantastica, e nemmeno Giuriola e Maghini. In pratica, tutti gli uomini di esperienza a disposizione. E va detto che finora in nessuna gara, praticamente, mister Querzola ha avuto a disposizione la squadra al completo. Momenti come questo sono difficilissimi da affrontare.
In società ci sono discussioni approfondite su come reagire ed uscire dalla situazione non proprio comoda in cui la squadra è invischiata. Discussioni che solitamente sono foriere di decisioni difficili. E per difficili si intende ogni tipo di soluzione verrà adottata: se ce ne fossero di semplici, sarebbero state già prese.
Alessandro Bassi
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