Mandelli: la guida dell’Under 18 «Qualità, divertimento e risultati»
Anche il settore giovanile è pronto a ripartire con l’attività agonistica a pieno ritmo
L’intervista
Paolo Mandelli è uno degli uomini di fiducia scelti dal nuovo responsabile del movimento giovanile: Andrea Catellani. I due erano in precedenza al Chievo Verona e la nuova necessaria quadra estiva sui tecnici biancazzurri è virata verso la sua nomina per la panchina dell’U18 spallina. Una delle realtà maggiormente poste in evidenza in chiave futura dal club di via Copparo: per i talenti che la compongono e per i risultati raggiunti fin qui. Il gruppo di Mandelli, infatti, si trova al secondo posto della classifica soltanto dietro la scatenata Roma; la Spal ha perso soltanto una delle sette partite disputate e in tutte queste ha segnato sempre almeno due marcature agli avversari. Nel prossimo turno di campionato se la vedrà col Sassuolo, nonché con quella parte di ambiente giovanile neroverde vissuta da Mandelli dal 2003 al 2018 dopo aver chiuso la carriera da calciatore proprio da quelle parti (ex attaccante, classe 1967, cresciuto nell’Inter e protagonista col Foggia di Zeman).
«Sono molto contento – spiega il tecnico – di quest’avvio d’esperienza qui alla Spal. Aver avuto la possibilità di poter rimanere a esprimermi nel mondo del calcio è una grande fortuna. È nata immediatamente una grande sintonia con l’ambiente e con le persone che lavorano per la Spal. La professionalità è davvero altissima».
«Catellani? È ovviamente grazie a lui che sono qui. L’ho avuto come calciatore nella piccola parentesi in panchina in prima squadra al Sassuolo, poi il caso ci ha portati insieme al Chievo. È una figura fondamentale: è un ragazzo con grande entusiasmo, capacità enormi e il feeling tra noi nel vedere e discutere il calcio è lo stesso».
Il mister ha chiuso commentando il buon avvio della sua squadra: «Ho giocatori con valori qualitativi importanti che si stanno divertendo. Credo questo sia un aspetto assolutamente determinante: i risultati sono solo la conseguenza di questo. Faremo di tutto per mantenere questa linea».
Nel frattempo è quasi ora di scendere in campo anche per la Primavera di Fabrizio Piccareta – fresco dai festeggiamenti per il suo compleanno numero 56 –, impegnata domenica (ore 13) nella lontana trasferta di Lecce. Occasione buona per riscattare il ko casalingo prima della sosta col Torino e tornare a macinare punti per una classifica che deve continuare a esser coltivata. È da poche ore rientrato in gruppo anche il talentuoso Luca D’Andrea, reduce dall’esordio in Nazionale (con l’U18) e dall’impiego nel doppio confronto sostenuto in Abruzzo contro la Francia. Questo il quadro della 9ª giornata. Oggi (ore 15) in campo Atalanta-Cagliari e Milan-Juventus. Domani sfide tra Genoa-Sampdoria, Sassuolo-Inter, Empoli-Fiorentina. Domenica Torino-Napoli e Lecce-Spal (ore 12); Lunedì, infine, Pescara-Verona e Roma-Bologna. La classifica: Roma 20; Fiorentina 16; Juventus 15; Torino 14; Genoa 13; Empoli 13; Napoli 13; Inter 12; Cagliari 12; Spal 11; Sampdoria 10; Verona 10; Lecce 8; Atalanta 8; Sassuolo 7; Bologna 7; Milan 5; Pescara 4.
A.D.
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