Tomova, il bomber Ariosto che crede nella difesa
La 19enne bulgara sta trascinando le estensi alla salvezza a suon di reti: «Ma devo migliorare nella nostra metà campo»
FERRARA. Gli ultimi due successi consecutivi, a Malo e contro Mezzocorona, hanno cancellato le prime sei sconfitte consecutive del torneo di serie A femminile dell’Ariosto del coach Carlos Britos. Katia Soglietti e compagne hanno ripreso un po’ di fiducia, anche se la classifica dice ancora terz’ultimo posto. La pausa per gli impegni delle nazionali consentirà alla compagine ferrarese di lavorare sodo per preparare al meglio il prossimo appuntamento, datato 4 dicembre, sul delicato campo di Erice. Assoluta protagonista del campionato dell’Ariosto fino ad ora è Mari Tomova, terzino bulgaro classe 2002, con 56 reti (7 a gara, 12 di high contro Padova e Mezzocorona) quinta marcatrice del massimo campionato. Giovane, ma con una certificata esperienza continentale, Tomova è un terzino moderno: in grado di abbinare alle innate qualità tecniche una fisicità in continua via di strutturazione. Dopo quattro scudetti e altrettante Coppe bulgare consecutive e da protagonista assoluta con la maglia del Gabrovo, in estate il passaggio alla corte del coach Britos, che in questo avvio di torneo ha dimostrato di puntare forte su Tomova.
«Penso che finalmente abbiamo iniziato a giocare insieme – racconta la giocatrice dell’Ariosto –, in futuro le cose andranno ancora meglio».
Sei sconfitte consecutive non hanno minato più di tanto il gruppo ferrarese che, con il lavoro e la pazienza, ha ritrovato i successi. «Per me la cosa più difficile da perfezionare è la difesa. È l’unica cosa che ha bisogno di sempre maggiore lavoro». Per Tomova i primi ko hanno avuto una causa: la difesa. E lei, la giovane giocatrice bulgara, quanto è soddisfatta del suo inizio di stagione? «Amo quello che faccio – riprende – e do il mio 100%: se questo aiuta a vincere la partita non posso fare a meno di esserne felice».
Tomova e Ferrara: «L’Italia è un paese diverso dalla Bulgaria. Persone differenti. A volte puoi avere problemi ad adattarti, ma sto bene. Mi piace Ferrara e mi piace la squadra, quindi è fantastico».
Non c’è solamente la pallamano nella vita ferrarese di Tomova... «Quando non mi alleno mi piace leggere e dipingere – ha chiuso la numero 44 dell’Ariosto –. Dopo una partita difficile è questo che mi calma». Adesso il campionato dell’Ariosto si fermerà fino al primo fine settimana di dicembre per gli impegni delle nazionali. Tomova ha la chiave per arrivare al prossimo impegno in campionato nella condizione migliore. «Useremo la pausa del campionato per fare solamente una cosa – ha chiuso il terzino dell’Ariosto –: ci alleneremo ancora di più per arrivare pronte alla prossima trasferta sul campo di Erice».
Lorenzo Montanari
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