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Pep Clotet: «Niente ansia e pazienza Per vincere»

A.D.

Il tecnico cerca la vittoria ed indica la strada alla squadra Sarà indispensabile avere anche molto equilibrio tattico

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ferrara. L’obiettivo è sempre il medesimo: arrivare ai tre punti. Ricercati con la mentalità che Clotet ha inculcato nella testa e nelle gambe della sua Spal. Contro l’Alessandria i biancazzurri vogliono tornare a gioire a pieno dentro il proprio stadio.

«La voglia di vincere c’è, come sempre - spiega l’allenatore spallino - perché il nostro credo è sempre lo stesso. La squadra poco a poco sta crescendo sempre più e il nostro calcio sta migliorando. Vogliamo affrontare questa partita con il massimo atteggiamento, cercando di competere per i tre punti ma senza ansie». E ancora: «Se l’Alessandria avrà un atteggiamento difensivo - prosegue Clotet - ci vorrà pazienza, una componente fondamentale. In questo caso bisognerà star concentrati ed essere bravi a condurre la supremazia territoriale. Abbiamo già avuto esempi di partite così, l’ultima di queste col Como. Quando attacchi gli spazi sono piccoli e c’è il rischio delle ripartenze altrui. Quindi bisognerà essere veloci nelle scelte, possibilmente precisi ed essere schierati bene difensivamente quando si attacca».

l’assente

Dopo aver trattato l’argomento relativo all’unico indisponibile di lungo corso (Latte Lath, tra 15 giorni inizierà il percorso di riabilitazione) il tecnico si è soffermato sull’unico reale ballottaggio di giornata tra Dickmann e Peda per il ruolo di terzino destro: «Sono entrambe due opzioni forti e positive. Sono fortunato ad allenare questo gruppo di calciatori. Come allenatore non regalerò mai nulla a nessuno, giocherà sempre chi meriterà. Dickmann ha lavorato con noi per due settimane ad alta intensità ed è a disposizione. Peda è da poco tornato dagli impegni con la sua Nazionale ma sta bene». E su Colombo, nella speranza generale che già oggi possa ritrovare la via della rete: «È sempre concentrato, non lo vedo pensieroso per questo. È l’anno della sua esplosione, ha già segnato molto, tra l’altro ha anche sulle gambe un bel carico di partite importanti. Credo che anche nel calcio quando non si trova una cosa, più la si cerca e meno la si troverà. La mentalità dei campioni non cambia mai. Lui è tranquillo».

confidenza

Sempre in tema offensivo, su Seck e la confidenza col ruolo di punta centrale: «Può farlo - dice il tecnico - anche se è più forte quando ha spazio. Come nei finali di partita quando c’è poca tattica. Deve continuare a lavorare tanto perché ha la possibilità di creare situazioni di pericolo e concretizzarle. Discorso analogo per D’Orazio». In precedenza Clotet aveva dichiarato di voler sempre far giocare gli ex di turno, ma per Celia l’occasione contro i suoi ultimi compagni di spogliatoio dovrebbe arrivare solo a partita in corso: «Una delle chiavi di questa partita saranno proprio i terzini e noi da entrambi i lati abbiamo un ottimo livello anche con chi può entrare dalla panchina. Celia sta crescendo bene, era arrivato con un problema all’adduttore ma si sta allenando bene». Chi invece nelle ultime sedute ha subito una botta fortuita e ha dovuto lavorare parzialmente a ritmi ridotti è Da Riva: «Ora sta bene - chiude Clotet - diciamo che ultimamente è stato un po’ sfortunato. È un giocatore che mi piace: vede il calcio in verticale ed è incisivo negli inserimenti».

A.D.

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