Un secondo tempo irresistibile: la Tramec piega l’Euro Roma
Colpo corsaro a Veroli dei biancorossi con una ripresa super Mecacci: «Avvio nervoso poi i miei giocatori molto bravi»
veroli (fr). Tramec corsara con merito a Veroli, nell’anticipo dell’ottava giornata di campionato: 20’ un po’ fallosi ed equilibrati, prima di scappare e portare a casa la vittoria grazie alla difesa e al gioco di squadra che ieri ha funzionato. La Tramec concede all’Eurobasket appena 51 punti, mette pressione su ogni palla e sfrutta la pessima prova al tiro dei laziali.
I punti in palio sono già pesanti per la classifica, l’inizio è contratto da una parte e dall’altra, tanti errori, si segna poco. Eurobasket avanti 7-3 al 5’. La Tramec inizia a giocare, stringe le maglie dietro e con l’ingresso di Moreno recupera il passivo (9-13 biancorosso). La Tramec ha sostanza da Barnes e subisce appena due punti in 4’. Dopo il primo intervallo, nonostante James ancora poco preciso al tiro, grazie alla vecchia guardia Moreno-Ranuzzi la Tramec produce un primo parziale importante: 16-22 al 14’.
L’Eurobasket fa fatica in attacco, ma la Tramec come già capitato in altre partite non trova i canestri per allungare: sbagliano Tomassini e James, mentre troppo poco si cercano Berti o Zilli sotto. L’attacco della Tramec si ferma, c’è il solito passaggio a vuoto: Roma piazza il parziale e mette di nuovo il naso avanti. Il tabellone segna 24-23 al 20’ prima del canestro sulla sirena di Zilli.
poca mira
Partita dal punteggio basso, tanta difesa, e una generalizzata poca precisione al tiro. Ma qualcosa deve cambiare. Ed infatti è tutta un’altra musica dopo l’intervallo lungo. È una Tramec che gioca bene, con pazienza. Mostra i muscoli sotto, lo fa con Zilli che domina i tabelloni, James adesso inquadra il canestro: Cento non concede più nulla e se ne va. Al 26’ ecco il 29-37. L’Euobasket non segna più, si intestardisce al tiro da tre ma non è serata, a rimbalzo il dominio biancorrosso è assoluto. Appena nove punti concessi in 10’ confermano la pregevole applicazione difensiva della squadra di Mecacci. Che gestisce alla perfezione i ritmi della partita, saldamente in mano. Anche perché Roma non segna più: la Tramec punta decisa al blitz. Con i piazzati di Ranuzzi, migliore in campo, e Tomassini arriva l’allungo decisivo: 33-49 al 32’. Ancora Ranuzzi da tre e James due volte e la Tramec fa il vuoto (36-60 al 36’). Partita chiusa, c’è solo da amministrare il largo vantaggio e festeggiare alla sirena con i tifosi biancorossi che hanno raggiunto Veroli. Dopo il brutto ko con San Severo, coach Mecacci chiedeva delle risposte. Le ha avute.
spogliatoio
«Venivamo da una brutta sconfitta casalinga - spiega a fine match il tecnico -: sapevo che sarebbe stata una partita di grande nervosismo e i primi due quarti lo hanno confermato. Poi si sentiva che la partita sarebbe girata verso chi sarebbe sbloccato prima da tre punti, fortunatamente siamo stati noi. I miei giocatori sono stati veramente bravi a seguire le regole difensive facendo una partita di grande intensità fisica limitando le bocche da fuoco per intasare l’area e fare massa».
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
