Tramec, vittoria di quelle che ama Mecacci
Il coach biancorosso dopo l’affermazione esterna sull’Euro Roma: «Buona intensità e abbiamo fatto un bel balzo in avanti»
cento. Una vittoria pesante che sistema decisamente parecchie cose.
benefìci
Intanto la classifica, 8 punti e quel fatidico 50 per cento tra vittorie e sconfitte in linea con gli obiettivi di una Tramec che può legittimamente sognare i playoff; poi il morale, minato appena sette giorni prima dalla sconfitta interna contro San Severo, ed ora risollevato. E soprattutto un’affermazione che conferma gli attributi posseduti da un gruppo che sa sempre reagire alle difficoltà, cosa già capitata dopo le prime due sconfitte e dopo la trasferta a Forlì.
Lo ha confermato anche Mecacci subito dopo il secondo blitz in campionato. Al coach senese, oltre al carattere dei suoi giocatori, è piaciuto l'atteggiamento difensivo avuto dalla propria squadra; regole eseguite alla perfezione, “pitturato” intasato, dominio assoluto sotto le plance e qualche rischio calcolato in una serata al tiro da incubo per la squadra laziale.
Finalmente si sono registrate anche buone percentuali al tiro da tre. Ancora niente di eccezionale, questo va detto, ma almeno un 32% sufficiente, soprattutto nel momento chiave della partita, per “salutare”, prendere il largo e portare a casa con pieno merito i due pesantissimi punti in palio nella circostanza. Insomma, l’obiettivo è stato centrato.
dichiarazioni
«Non abbiamo tirato con percentuali altissime ma il break lo abbiamo fatto così - ha ammesso proprio Mecacci -. Abbiamo giocato con una buona intensità. Nella vita ci vuole calma, ci vuole pazienza. Non è una presa in giro ma la verità, Roma non è stata costruita in un giorno. E la nostra è una squadra che ha bisogno di lavorare, di chiudersi in palestra. Adesso è in una condizione di classifica anche buona, quattro partite vinte ed altrettante perse sono un buon bilancio. Abbiamo anche fatto un bel balzo in avanti, ma questo è un campionato lungo, si gioca sulle 30 partite. Quando si perde è giusto cospargersi il capo di cenere e chiedere scusa. Questa è una squadra che in palestra lavora bene, non vincerà tutte le partite ma penso sia una squadra che deve prendere fiducia. Poi ad aprile facciamo i conti, diversamente non si può fare».
sugli scudi
Tanti i protagonisti biancorossi nell’exploit di Veroli, da capitan Ranuzzi che sta davvero vivendo una seconda giovinezza a Zilli apparso padrone dei tabelloni. Da Barnes a James, a turno puntuali a colpire dalla sistanza. E non si possono tralasciare i due play Moreno e Tomassini. Senza ovviamente dimenticare, a livello collettivo, la buonissima difesa di squadra che ha tolto all'Eurobasket punti di riferimento.
In definitiva, per la Tramec è stata una vittoria di squadra, di quelle che piacciono a coach Mecacci. La strada è tracciata, adesso si tratta di continuare a batterla con la medesima determinazione. La fiducia acquisita sarà un ulteriore argomento in più.
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google