Una brutta Giara pareggia Da Oriago il ritorno è mesto
FERRARA. La Giara Assicurazioni Ferrara non va oltre uno scialbo 20-20 in casa di una Pallamano Oriago che, giustamente, festeggia questo punto come una finale di Coppa per aver “strappato” punti ad una delle squadra sulla carta meglio attrezzate del Girone A.
Primo tempo da sbadigli: Ferrara non ingrana e viene letteralmente irretita da una Oriago che gioca una pallamano semplice, essenziale ma tremendamente efficace: il centrale Zennaro gestisce la fase attiva, l’estremo difensore Cecili fa il resto dalla parte opposta del campo. Para anche Rossi ma coach Laera, per evitare la quarta sconfitta in cinque gare giocate lontano dal Pala Boschetto deve dire grazie al centrale reggiano Gabriele Montanari (silenzioso ma immancabile playmaker dall’efficienza altissima) e ad un Fernando Marquez finalmente leader offensivo. Ferrara avrebbe anche la palla della vittoria sul 17-18 al 58’, ma una sciagurata gestione del contropiede (palla persa da un irriconoscibile Di Maggio) per poco non costa la sconfitta.
Tabellino Giara: Rossi, Stagni, Sgargetta, Zanghirati 3, Pedron 1, Di Maggio 3, Mazzucchi 1, Marquez 4, Crea, Montanari 3, Janni 1, Brancaleoni, Pezzini, Saletti 3, Baldo 1. All. Laera.
Classifica: Molteno 18, Malo 18, Arcom 16, Torri 15, Giara Assicurazioni Ferrara 11, Mezzocorona 10, Palazzolo 9, Cologne 9, San Vito Marano 7, Vigasio 4, Pallamano Arcobaleno Oriago 4, Parma 0, Pallamano Secchia Rubiera 0.
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