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Top Secret, la forza del gruppo Ma Filoni starà fuori un mesetto

Lorenzo Montanari
Top Secret, la forza del gruppo Ma Filoni starà fuori un mesetto

L’esaltante vittoria contro Forlì è da ascrivere all’apporto di tutti i biancazzurri Che adesso devono restare compatti perché la sfortuna purtroppo continua

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FERRARA. Cominciamo con le notizie sull’infortunio al ginocchio destro di Niccolò Filoni, che ieri si è sottoposto a una risonanza che non ha evidenziato lesioni ai legamenti, ma un importante edema nel piatto tibiale mediale. L’ala biancazzurra dovrà restare in scarico dall’appoggio per un paio di settimane, poi la situazione sarà rivalutata con un’altra risonanza per programmare il rientro, che non avverrà prima di tre-quattro settimane.

Adesso diventa fondamentale il ritorno sul parquet di Agustin Fabi, che aspetta l’ok dallo staff medico biancazzurro per riprendere a lavorare in gruppo.

Veniamo al campo. È stata la forza del gruppo, parola chiave del successo contro Forlì, a fare la differenza nella gara contro i romagnoli del coach Sandro Dell’Agnello. D’accordo, c’è la tripla a 52 centesimi dalla fine di A.J. Pacher negli occhi di tutti, apice e apoteosi di un pomeriggio da ricordare, ma che è stato costruito grazie all’apporto di tutti. Sotto 41-55 al 25’ (bomba del forlivese Carroll), la Top Secret di squadra ha messo a referto negli ultimi 15’ il break di 37-21 che è significato vittoria. Bene Luca Vencato in difesa su Carroll, chirurgico Danilo Petrovic quando il pallone scottava, al pari di Alessandro Panni. Capitan Tommaso Fantoni è risultato solidissimo, il guerriero che tutte le squadre vorrebbero avere. E poi? Su Pacher abbiamo detto tutto, prima l’azione da tre punti a -11” dalla fine che è valsa il -1 dopo la tripla di Bolpin, poi la tripla che ha portato alla vittoria la squadra, che deve ripartire da qui, da due punti ottenuti con il cuore e gli attributi. Successi come quello di domenica possono far svoltare una stagione, ma è chiaro che l’aver perso pure Filoni per un po’ (che avvio di derby che aveva fatto…) non aiuta un gruppo che mai come ora ha bisogno di essere compatto. Coach Spiro Leka confida di avere prestissimo a disposizione Fabi e Tommy Pianegonda, già, magari, per la gara di domenica pomeriggio sul campo dell’Eurobasket Roma dell’ex Lorenzo Molinaro: il match si giocherà a Guidonia alle ore 17.

«L’importante è che troviamo in ogni gara i protagonisti che ci consentano di condurre in porto la nave – dice, l’indomani, coach Spiro Leka -; ultimamente abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, contro Forlì devo dire che l’ atteggiamento è stato perfetto, l’aver recuperato 14 lunghezze di svantaggio negli ultimi 15’ è stato un segnale di solidità: non ci siamo mai arresi. Fantoni ha messo energia e fatto quello che doveva, Panni dopo qualche errore al tiro si è sbloccato, alla fine la ciliegina l’ha messa Pacher, ma per arrivare lì tutti hanno dato qualcosa, come Vencato e Petrovic. Filoni? Dovrà restare fermo almeno due-tre settimane, continua la sfortuna purtroppo, giocare sempre in emergenza non è un gran che, rincorriamo la sfortuna che ci sta addosso. Ora diventa fondamentale recuperare Fabi e Pianegonda – ha chiuso Leka -, con la rotazione a sette siamo all’osso, anche oggi (ieri per chi legge; ndr) hanno lavorato con lo staff fisico, vediamo se a strettissimo giro di posta i dottori daranno il via per il ritorno in gruppo. Viviamo alla giornata, il fattore infortuni è fondamentale in una stagione, dobbiamo solamente sperare che si esaurisca in fretta».

Lorenzo Montanari

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