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Argentana con poche armi per il Medicina Nella ripresa il ko per una manita pesante

Francesco Gazzuola
Argentana con poche armi per il Medicina Nella ripresa il ko per una manita pesante

I granata reggono fino al 54’ quando Malka sbaglia l’occasione per il pareggio. Il resto del match è tutto in salita

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migliarino. Nell’anticipo della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza, girone B, si sono affrontate Argentana e Medicina. I bolognesi cercano la scalata ai piani alti della classifica, mentre i padroni di casa devono raccattare punti per costruire speranze di salvezza per il futuro. Nei primi minuti è il Medicina ad insediare maggiormente la porta di Fiorentini. Al 12’ Selleri sventaglia in mezzo per Ferretti, ma il palo e il fuorigioco salvano i granata. È poi Malo al 17’ a trovare Ferretti in profondità, ma Fiorentini anticipa l’attaccante ed esce con i piedi.

Medicina ancora pericolosa al 23’: calcio di punizione battuto lungo sulla testa di Ferretti, il quale spiazza il portiere, ma Fabrizi salva sulla linea di porta. Gli ospiti sbloccano la gara al 27’, quando Malo riceve un traversone dalla difesa, supera un difensore e scavalca l’estremo difensore, uscito all’impazzata dai pali: vantaggio regalato. L’Argentana crea sicuramente meno degli avversari, ma riesce sempre a ripartire e ad organizzarsi. Al 30’ scambiano nello stretto Centonze e Papa, che serve sulla fascia N. Fiorentini, il quale mette in area, dove però non c’è nessuno: azione emblema della partita dell’Argentana.

lampo

Iniziativa personale di Malo al 35’, che recupera palla al centro del campo, arriva in area di rigore dalla sinistra e serve in mezzo Selleri, che calcia al volo a lato. L’ultimo lampo del primo tempo arriva dai padroni di casa: Di Mauro entra in area di rigore saltando due avversari e crossa per Malka, che impatta di testa e manda alto sopra la traversa. Termina la prima frazione di gioco, nella quale è stata insistente l’azione di Selleri, perno dello rosa medicinese che cerca l’inserimento dei compagni, in particolare di Ferretti, il quale attacca lo spazio e crea opportunità di realizzazione, facendosi sorprendere il più delle volte in offside.

L’Argentana, nonostante le défaillances, sembra lucida, tuttavia, quando recupera il pallone, getta la sfera in avanti dove nessuno può recuperarla, impedendo così la costruzione del gioco. Al rientro in campo Malka spreca l’occasione del pareggio, colpendo di testa a lato a due passi dalla porta dopo un cross di Di Mauro. Dal 54’ il Medicina prende il sopravvento: Selleri calcia in mezzo per Bolelli, che appoggia comodamente in rete e raddoppia. Un’Argentana rassegnata è colpita ancora al 67’ da Ferretti: l’attaccante punta la profondità e riceve davanti al portiere, che batte con facilità. Al 72’ Papa atterra Sabbatani, lanciato in contropiede, nell’area piccola: calcio di rigore realizzato da Ferretti, che spiazza il portiere e mette il sigillo sul match.

disposizione

Argentana in alto mare e il Medicina realizza la manita all’80’, quando Pugni ribatte in rete il pallone su cui era precedentemente intervenuto Guidi dopo la conclusione di Sabbatani. Termina il secondo tempo, dominato largamente dal Medicina, che amministra la palla con tocchi semplici e veloci e una disposizione precisa sul terreno di gioco. Argentana battuto, complice l’inesperienza della squadra e la difficoltà nella realizzazione.

Francesco Gazzuola

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