Comacchiese pronta a rimettersi in marcia Centese e Casumaro a caccia dei tre punti
La Portuense con l’Airone non può sbagliare la prestazione Il Mesola contro l’ultima: Frasson alza subito la guardia
ferrara. Partite complicate, nei tre gironi di Promozione, per le squadre ferraresi. Si gioca oggi alle 14.30 la dodicesima giornata, la penultima del girone di andata.
Nel raggruppamento C la Centese - passata da Vinci a Semeraro attraverso la parentesi vincente di Govoni di domenica scorsa - ospita il Polinago. Per la prima di mister Semeraro. «Servono tempo e pazienza, oltre a molto lavoro - dice proprio il nuovo mister centese Semeraro -, per lasciare una posizione in classifica non esattamente comoda. Alla fine, pur con scusanti o spiegazioni, sono i punti in graduatoria a definire la squadra. Noi ne abbiamo pochi, andiamo a giocare con una squadra pericolosa e domenica prossima abbiamo la corazzata La Pieve. Quindi, niente proclami, niente lamenti: lavoro e pazienza e cerchiamo di fare punti e di risalire. Risalire sarà importantissimo. Assenti? Piu o meno i soliti, purtroppo, che non recuperano ancora».
rebus
Partita complicata, al Merighi, per il Casumaro che attende un Fiorano appena un gradino sopra i rossoblù. Sei i probabili assenti per i casumaresi e di peso: Ciarlantini, Testoni, Benini, Bianchi, Vitali, Ruggiano. Ma, con uno stile rivoluzionario, mister Panzetti aggiunge, alla lista degli assenti anche un obbligo da parte della sua formazione: «Diventa quasi imperativo vincere». Lo stile di mister Panzetti, che non cerca alibi, è come sempre apprezzabile.
discesa
Al Bellini di Portomaggiore scende l’Airone. L’immagine è poetica, ma i rossoneri della Portuense Etrusca non potranno avere pietà: l’Airone ha perso la prima di campionato, ha vinto la seconda, e poi è stato sconfitto in tutte le gare dalla terza in poi. La Portuense deve vincere. Non è che ci siano particolari alternative e non ci sono assenze da registrare pe mister Baiesi. In attesa del confronto dell’ultima di andata con la prima della classe, non ottenere il bottino pieno potrebbe nuocere gravemente alla salute del campionato rossonero.
«Dovremo fare la massima attenzione e considerare la gara col Castrocaro una gara e non una scampagnata divertente». Mister Frasson non si perde in giri di parole ed avverte il suo Mesola atteso dall’ultima della classe a quota zero. «Stiamo andando bene - aggiunge - ma non possiamo mollare anche se la partita successiva è quella, importantissima, con il Faenza. E comunque nessuno dica che il Castrocaro fino ad ora le ha perse tutte: dobbiamo giocare al nostro massimo sempre». Squalificati il castellano Pittaluga e il romagnolo Minati.
nervosismo
Infine il Comacchio che ospita il Fratta Terrme. «Sabato scorso abbiamo perso da una squadra che non era superiore sul piano del gioco (il Reno; ndr), ma molto attenta e capace di imporre le sue scelte, i suoi ritmi e di innervosirci (due ragazzi espulsi dalla panchina). Mi spiace per la sconfitta. Ma adesso si riparte e dobbiamo essere consapevoli che, fino alla fine del campionato, molte partite saranno così. E noi dovremo essere capaci di vincerle lo stesso. L’avversario odierno è un po’ in crisi: ha cambiato allenatore in settimana e venderà cara la pelle». E, aggiungiamo, l’unica vittoria in trasferta è arrivata con il Mesola. Ed i castellani sono tutto tranne che una squadra arrendevole. Squalificati Artioli e Nicola Cavalieri.
Alessandro Bassi
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