Sfida di fuoco per la Copparese Sant’Agostino e Masi in viaggio
ferrara. Due partite difficili e complicate. E una gara che rischia di essere una di quelle che non hanno domani, in questa dodicesima e penultima giornata di andata di Eccellenza. Al Preziosa arriva il Granamica (senza gli squalificati Prati e Mazzetti). I bolognesi erano partiti con una buona fama, ma hanno cambiato mister Zanoli, ben conosciuto dalle nostre parti, per affidare la squadra a Davide Marchini: professionale, esperto e capace di portare risultati. Il mister copparese Ricci, alla seconda gara consecutiva in casa, parte con grande realismo: «Si può lavorare, ma non si fanno i miracoli. Cerchiamo di progredire, trovare delle buone posizioni e proviamo ad ottenere il massimo. La difesa, ancora una volta, è da inventare per le tante assenze, ma dovrebbe riuscire a recuperare Giuriola e non è un recupero da poco. Per gli altri vedremo, ma credo che in difesa non riesca a rientrare nessuno». Altra brutta notizia, la diffida anche per Ale Marongiu, dopo quella a Filippo. Ma per il momento possono giocare.
Il Sant’Agostino non è completissimo e va su di un campo difficile come quello di Castenaso: piccolo, raccolto, dal terreno sintetico e con una squadra che ci gioca abitualmente ed è uno degli avversari più difficili che si possa incontrare. E su qualsiasi campo, grande o piccolo, sintetico o meno. «Sappiamo che il confronto è difficile - dice mister Rambaldi - perché il Castenaso è squadra solida, compatta e con degli uomini di assoluto valore in avanti. Da Canova, che in qualunque posizione giochi è sempre pericoloso, a Nannetti, Jammeh ed altri. Dobbiamo giocare con la massima attenzione e la concentrazione maggiore possibile; purtroppo non saremo completi. Matteuzzi e Pallara sono indisponibili, Iazzetta e Savino squalificati. Poi c’è Fiorini, che si deve sottoporre a degli accertamenti clinici. Se va tutto bene viene almeno in panchina, se qualcosa non va è fuori pure lui».
Infine il Masi: «Migliari e Guerzoni - spiega mister Biagini - hanno fatto altre scelte, Quarella è ancora indisponibile. A parte la possibilità di tornare sul mercato, daremo probabilmente spazio a giovani della Juniores o saremo costantemente con la rosa troppo corta. A Vignola, comunque, non sarà in ogni caso una passeggiata. In molti dicono che non è uno squadrone, ma sappiamo che è squadra solida, che non regala nulla: dovremo essere attentissimi e concentrati al massimo».
Alessandro Bassi
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