La Nuova Ferrara

Sport

promozione girone d 

La Portuense travolge il malcapitato Airone Un 6-2 che sa di tennis

Marcello Ferron
La Portuense travolge il malcapitato Airone Un 6-2 che sa di tennis

Doppiette di Karapici e Filippi per la formazione di Baiesi Ma non è mancata qualche disattenzione del tutto evitabile

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. La Portuense travolge con il tennistico punteggio di 6-2 l’Airone ’83, fanalino di coda del campionato, al termine di una partita dominata e nella quale i padroni di casa potevano andare a segno anche in quantità maggiore, ma anche con alcune disattenzioni che non potranno certamente essere ripetute contro avversari più pericolosi.

Dopo appena due minuti di gioco arriva subito una grande occasione per Nordi, che calcia da pochi passi ma trova la grande parata di Mezzetti. Al 6’ Karapici viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore: dal dischetto va lo stesso Karapici che segna l’1-0.

La Portuense domina ma al 16’ gli ospiti trovano il pareggio al primo tiro in porta: è Pasquini che dall’interno dell’area lascia partire un gran diagonale che batte Turco. Al 19’ la squadra allenata da mister Baiesi torna di nuovo in vantaggio con Nordi che parte sul filo del fuorigioco, salta Mezzetti ed insacca: 2-1. Passano due minuti e Filippi, lanciato a rete, anticipa con un tocco l’uscita di Mezzetti e segna il 3-1.

Al 28’ la Portuense cala il poker: grande azione personale di Filippi che salta un avversario e poi lascia partire un gran tiro che batte Mezzetti. Al 37’ l’Airone trova il pareggio: svarione difensivo della retroguardia della Portuense, la palla arriva a Rubini che insacca da pochi passi. Si chiude così sul 4-2 un primo tempo sicuramente molto vivace.

In apertura di ripresa la Portuense chiude la gara: è Karapici che arriva sul pallone al termine di un’azione rocambolesca e segna il 5-2. La partita sostanzialmente si decide qui e nella ripresa le emozioni sono decisamente meno. C’è tempo comunque per il gol del 6-2, realizzato da Mazzoni all’85’, con un gran tiro che batte un incolpevole Mezzetti.

Marcello Ferron

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google