D’Auria ringrazia la Top Secret per il regalo Mayfield e Fabi: «Vinto con l’altruismo»
Basket serie A2. Due successi consecutivi hanno ridato vigore alla formazione biancazzurra e al presidente ammalato
l’analisi
Bentornata, Top Secret. A Guidonia, domenica pomeriggio, contro l’Atlante Roma sono arrivati due punti di squadra. D’oro. Gagliardi. Nella domenica della dedica al patron Francesco D’Auria, assente in terra laziale perché indisposto, il Kleb vince e convince, grazie all’apporto di tutti. Poi, certo, Mayfield è stato stratosferico, gara totale per la guardia biancazzurra: punti, rimbalzi, leadership vera. Lavorare bene durante la settimana, senza noie fisiche, ha fatto tutta la differenza del mondo. Capitan Fantoni ha poi fornito un’altra prestazione da ricordare: il totem della Top Secret ha realizzato canestri decisivi, lottando da guerriero qual è. I biancazzurri non possono prescindere dalla presenza del proprio capitano. Nella giornata dell’assenza di Pacher (vedremo se riuscirà a rientrare contro Chieti, domenica prossim), i biancazzurri hanno ritrovato Fabi, in campo circa 23’, nei quali l’ala ex Tortona si è trovato a proprio agio. Insomma, la Top Secret ha dato un’importante spallata alla propria classifica, cancellando le sconfitte a Fabriano e Latina.
la dedica
Domenica differente per il massimo dirigente biancazzurro Francesco D’Auria che, per la prima volta nella sua gestione, ha dovuto saltare una gara della squadra per motivi di salute. Il “pres” ha sofferto assieme alla moglie Angela davanti alla tv, apprezzando moltissimo la dedica del successo arrivata dalla viva voce del coach Spiro Leka. «Quella di domenica a Guidonia è stata la prima gara che non sono riuscito a seguire dal vivo – le parole del patron biancazzurro -: di questo mi è dispiaciuto tantissimo, ma il mio fisico non ce la faceva. Ringrazio di cuore lo staff e gli atleti per il bellissimo regalo. Mi riprenderò». Ne siamo certi: D’ Auria starà scalpitando per ritornare al più presto alla Bondi Arena.
“D”
È stato criticato, alcuni lo volevano tagliare. Lui, DeMario Mayfield, ha giocato sul dolore - cosa che non tutti avrebbero fatto - senza battere ciglio. A Guidonia, dopo aver lavorato benissimo tutta la settimana, la guardia americana ha dato un segnale importante, dimostrando di che pasta è fatto, prendendosi pure maggiori responsabilità offensive per tamponare la falla lasciata dall’assenza di Pacher. Mayfield mette sempre la squadra davanti al singolo. Lo ha fatto pure domenica notte, sul pullman di ritorno da Guidonia. Poche parole per la sua super prestazione, piuttosto su quella della squadra. «Sono solamente felice che siamo stati in grado di restare insieme come unità e di combattere per 40 minuti per vincere la partita in trasferta – le sue parole -; la mia prova? Beh, tutto il merito va allo staff tecnico e ai miei compagni di squadra per avermi messo nella giusta posizione per poter contribuire contro l’Atlante».
«La chiave del successo? Ci siamo fidati l’uno dell’altro e abbiamo combattuto come una squadra. Ogni partita è importante per il nostro obiettivo finale, dobbiamo aumentare il nostro gioco per mantenere lo slancio che abbiamo in questo momento».
Complice della vittoria è stato Agustin Fabi, rientrato dopo quasi due mesi dall’infortunio al polpaccio. «C’era voglia di rientrare – dice l’ala -, i tempi di recupero purtroppo si sono un po’ allungati: a volte è fisiologico. L’importante è stato rientrare, stare bene, ora dovrò cercare di lavorare il più possibile con la squadra, facendo una settimana piena di lavoro».
Il successo del gruppo
A Guidonia, sotto di sette lunghezze al 31’, la squadra non si è disunita. Anzi. “Bisogna che capiamo che, in questo momento della stagione, se si gioca assieme e c’è molto altruismo, offensivo e difensivo, questa è una squadra che potrà arrivare lontano - afferma Fabi -. Se crediamo di vincere individualmente, allora non diventeremo mai una squadra. A Guidonia c’è stato un passo avanti da parte di tutti, dal punto di vista della disponibilità nei confronti del compagno. Chiave per essere una squadra ancora più solida». Adesso, sotto con Chieti... «Ora il nostro obiettivo è fare una settimana normale di lavoro, cosa che non riusciamo a fare praticamente dall’inizio della preparazione. Proviamo ad esserci tutti – ha chiuso Fabi -, così da aumentare l’intensità. Cercando di migliorare tutti assieme, così da ritornare ad essere la squadra che vorremo essere da qua fino alla fine».
situazione
Questa la situazione del Girone Rosso. Classifica: Scafati 16; Ravenna 16; Verona 11 (-3 di penalizzazione); Forlì* 10; Chiusi 8; Tramec Cento *8; San Severo 8; Nardò 8; Top Secret Ferrara 8; Eurobasket 6; Chieti *6; Stella Azzurra 6; Fabriano 4; Latina *4 (* una partita in meno). Questa sera alle 20.30 si recupererà la gara tra Forlì e Latina, mentre Tramec-Chieti si disputerà mercoledì 22 dicembre. Domenica invece Tramec attesa a Fabriano, mentre la Top Secret riceverà Chieti.
Lorenzo Montanari
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