Kleb, è emergenza Mayfield in dubbio
Duro colpo al naso in allenamento, decisione solo all’ultimo Qualche speranza per Pacher. Carretto: «Si deve soffrire»
FERRARA. La Top Secret è abituata ormai a lavorare nell’emergenza. Contro Chieti, domani pomeriggio (ore 18), ai lungo degenti Zampini e Filoni (rientrerà a Brindisi, contro Nardò, domenica 12?), bisogna aggiungere il dubbio sull’impiego di Pacher e Mayfield, quest’ultimo toccato duramente al naso dopo uno scontro fortuito con Petrovic in allenamento: l’impiego dei due Usa (per Pacher pare esserci un filo di speranza) sarà sciolto a ridosso della palla a due di una gara che il Kleb vorrà fare propria per proseguire il bel ruolino di marcia di risultati, dopo i successi contro Forlì ed Eurobasket Roma.
È nell’emergenza che il gruppo guidato da coach Spiro Leka tira fuori il meglio. «Continuiamo ad avere i soliti problemi con l’infermeria – le parole della vigilia dell’assistant coach biancazzurro Marco Carretto -, ci siamo abituati a vivere nell’emergenza e credo che nelle ultime gare sia proprio emersa la nostra capacità di riuscire a tirare fuori protagonisti differenti durante ogni partita e risorse di gruppo che dopo facevano esaltare giocatori diversi negli ultimi due successi. La situazione medica è tutta da valutare, Filoni è forse quello un po’ più in difficoltà, avrà bisogno di qualche giorno ulteriore per recuperare dal guaio patito contro Forlì, Pacher sarà monitorato, mentre Mayfield ha preso un colpo al viso che sarà da valutare fino alla partita».
Arriva Chieti... «Compagine che è brava a mettere gli avversari in difficoltà con difese molto tattiche, che rompono il ritmo e fanno giocare molto male gli avversari. Dal canto nostro sarà importante riuscire ad essere dentro il match a livello agonistico e molto lucidi per leggere le situazioni che ci verranno proposte da Chieti».
Quanto alla Lux? «Ha aggiunto Lips al posto dell’infortunato Jackson, l’ala estone è un giocatore più funzionale e con maggiore tiro da fuori rispetto a Jackson. Chieti ha esterni molto pericolosi, perché imprevedibili, sarà un lavoro da fare su di loro, dovremo limitarli di squadra».
Le insidie? «Nelle ultime gare abbiamo riscoperto un po’ come restare nelle gare soffrendo - ha continuato Carretto -; parlando dell’approccio mentale credo che avremo qualche sicurezza in più, vincere aiuta ed è importante capire come non mollare all’interno delle gare: abbiamo consapevolezza maggiore da questo punto di vista. La lucidità di non farci prendere a volte dal dover per forza eseguire, facendo male a Chieti nelle cose che cercherà di fare per toglierci i riferimenti: questo sarà il punto principale».
Alla Giuseppe Bondi Arena, botteghino aperto oggi, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, per la vendita dei biglietti. Contro Chieti ci vorrà il colpo d’occhio delle grandi occasioni. «Penso ai ragazzi, nei momenti di fatica estrema – ha chiuso Carretto -, quando sei con le batterie scariche, beh, avere un supporto come è stato quello contro Forlì a livello agonistico ti fa tirare fuori qualcosa di più. Ci auguriamo di aiutare il pubblico a farlo, dovremo essere bravi a riuscire ad entusiasmare i nostro tifosi, avendo la medesima risposta da parte loro. Questo - chiude Carretto - ci aiuterà sicuramente».
Domani, giorno della gara, biglietti disponibili dalle ore 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 17. Le casse chiuderanno un’ ora prima della palla a due.
Lorenzo Montanari
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