Clotet può esultare ancora «Il segreto è concretizzare»
crotone. Vista la situazione, verrebbe quasi da fare un abbonamento alle trasferte biancazzurre in terra di Calabria. Perché i sei punti portati a casa da Clotet tra Cosenza e Crotone sono pesanti come un macigno. E la classifica – relativa all’obiettivo stagionale della salvezza – respira sempre più.
«Il maggior possesso palla del Crotone – ha spiegato il tecnico – è stato dettato dal risultato, sbloccato subito da noi. Dopodiché era importante controllare la gara e nel primo tempo ci sono state delle occasioni chiare da entrambe le parti. In quei minuti avremmo dovuto essere un po’ più puliti sui palloni riconquistati e uscire meglio dalla pressione avversaria. Nella ripresa ci siamo sistemati un po’ a centrocampo per dare ordine di lavoro al nostro terzino sulla loro fascia. Da quel momento abbiamo controllato meglio e trovato il 2-0 su palla inattiva, un’altra nostra arma che abbiamo usato. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, nell’arrivare alla fine di questo scontro diretto portandosi a casa il risultato contro una squadra che a mio avviso ha fatto una grande partita».
E ancora il mister sugli ingressi di Ellertsson e Heidenreich: «La cosa che mi piace di più di questo mestiere è il poter mettere in campo giocatori giovani che meritano. Sento molta responsabilità in queste situazioni, perché il giocatore non va mai buttato in campo così per fare ma per farlo rendere bene. Ellertsson oggi ha avuto la sua personalità, è un giocatore che sa giocare in più posizioni, devo fargli i complimenti. Anche Heidenreich ha meritato il suo spazio, l’ho preferito a Coccolo per mantenere Capradossi sul centro sinistra».
Poi sull’infortunio di Peda: «Ha sentito un dolore forte all’adduttore. Valuteremo quanto è successo, al momento ha molto male e non posso essere molto ottimista».
Per la Spal, ecco il quinto risultato utile in trasferta, nonché la seconda vittoria, ottenuta ancora una volta tirando meno (ma meglio) dell’avversario: «Il giusto, il segreto, del calcio – conclude Clotet – è abbinare la capacità offensiva con quella di materializzare e concretizzare la situazioni per far gol».
A.D.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google