L’ex Marino amareggiato: «Loro hanno rubacchiato»
crotone. È davvero notte fonda per il Crotone di mister Pasquale Marino, che dal suo arrivo sulla panchina dei pitagorici non è riuscito a ottenere la svolta sperata dalla società rossoblù (1 punto in 6 giornate). Che inevitabilmente sta riflettendo sulla posizione dell’ex tecnico spallino.
«Abbiamo iniziato la partita con l’eurogol di Melchiorri, poi rischiato lo 0-2 con Seck, ma da quel momento il nostro portiere non ha lavorato molto visto che non ci siamo disuniti. È stata un po’ la continuazione della partita di Terni – commenta Marino – perché abbiamo tenuto sempre il pallino del gioco, creato occasioni, ma non siamo stati capaci di sfruttarle. E questi peccati si pagano a caro prezzo. Dobbiamo essere più cinici, ma diciamo che ci sta girando anche male, visti i numeri della partita. Peccato aver preso quel gol su corner, lì c’è stata una nostra disattenzione. Ma per il resto la squadra ha giocato e credo sia impossibile non raccogliere mai. L’unica strada che conosco è continuare a costruire gioco e proseguire con questa applicazione».
E ancora per chiudere: «Prima o poi una partita la vinceremo anche noi così. Diciamo che oggi obiettivamente la Spal ha un po’ rubacchiato perché anche solo il pareggio ci stava stretto. Ci manca cattiveria? Se anche con queste due prestazioni non abbiamo fatto un punto, vuol dire che qualcosa s’è sbagliato. Bisogna migliorare evidentemente anche sotto questo punto di vista, soprattutto sulle scelte da fare negli ultimi metri».
A.D.
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