Punti d’oro, inno al pragmatismo e... habemus portiere
In alto i cuori. La Spal si conferma squadra da trasferta (11 punti nelle ultime 5 gare, 11 punti sui 20 che ha in totale), conquista fuori ciò che perde in casa, dà una bella botta alla classifica mettendo a -12 il Crotone terzultimo, salendo a +5 sul Cosenza quintultimo (in attesa che l’Alessandria giochi oggi) e superando di due lunghezze anche il Parma atteso dall’odierna partita ad Ascoli.
Insomma, i biancazzurri in Calabria hanno fatto bingo. Mostrando un volto di estrema praticità. Chirurgica nel colpire all’inizio di ogni tempo, la squadra di Clotet ha vissuto su quelle reti, affacciandosi assai di rado in area avversaria (un paio di volte con Seck e D’Orazio nel primo tempo) e concedendo campo - spesso tutto il campo - al Crotone. La Spal tra errori propri ed insistenza rossoblù si è esposta ad un numero incalcolabile di tiri subìti e palle-gol concesse ma, stringi stringi, ha portato a casa ciccia e condimento. Piatto ricco.
Spallini bravi a sfruttare il disagio ed i limiti del Crotone, cui non sono bastati un corposissimo possesso palla e conclusioni a iosa. Quello biancazzurro è stato un inno alla concretezza, sublimato dalla prestazione di Alberto Pomini, 40enne guardiano che alla seconda presenza stagionale, alla seconda gara di fila, ha definitivamente ribaltato le gerarchie nel ruolo, ergendosi a protagonista con quattro o cinque grandi parate. La Spal ha scoperto quanto sapeva dall’estate, e cioè che a dispetto della carta d’identità il migliore dei tre guardiani in organico era/è il terzo, ora diventato primo. Habemus portiere, meglio tardi che mai. Che poi il finale di ieri sia stato da brividi, per quel gol colpevolmente concesso e tale da arricchire d’ansia il lungo recupero, è un altro discorso.
Un bel sospirone di sollievo, le distanze che si allungano su zona play out e retrocessione, un bel capitale-fiducia in vista della partita (casalinga, purtroppo) di sabato prossimo col Brescia e poi di Frosinone, Benevento e Pisa.
Come si diceva? In alto i cuori...
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