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Un’Argentana tutta nuova nel derby di Masi S. Agostino a caccia di punti alla portata

Alessandro Bassi
Un’Argentana tutta nuova nel derby di Masi S. Agostino a caccia di punti alla portata

Oggi i granata con almeno quattro innesti. La Copparese cerca di risalire la china sul campo della Vadese

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ferrara. Tre gare per le quattro ferraresi di Eccellenza. Partite dal diversissimo grado di difficoltà. Partiamo dal derby di Masi Torello, con ospite l’Argentana. Il Masi torello Voghiera sta andando piuttosto bene sul piano dei risultati, ma ha perso via via diversi giocatori ed ora ha gli uomini contati. Attenzione, rosa valida, sicuramente, ma ricambi limitati e tutti giovanissimi. L’Argentana, invece, ha valutato, in prova, cinque o sei giocatori di categoria, per irrobustire la rosa. Alcuni arrivano da Alfonsine. Questi innesti, si spera, potranno essere decisivi. Ma in effetti, tra giocatori che non si sono trovati ed acciaccati, tutti questi arrivi migliorano la situazione, ma non è ancora detto la risolvano. «La gara con l’Argentana non la possiamo e non la dobbiamo prendere sotto gamba - dice il tecnico masese Biagini -. So che hanno ingaggiato diversi giocatori e quindi non sappiamo nemmeno contro chi dovremo giocare. Noi, per esempio, a parte quelli che sono andati via, abbiamo Gessoni squalificato e Quarella infortunato. Non è una partita facile o scontata».

«Abbiamo sfruttato - rilancia mister Innocenti - la possibilità di ricorrere al mercato autunnale, ma ovviamente è presto per vedere se i risultati ci daranno ragione. Noi ci speriamo. Ma rimane, credo, l’esigenza di un paio di giocatori di esperienza. Il Masi è una squadra solida e pericolosa, ma molto dipende da noi: dobbiamo cercare di compattarci e crescere come gruppo». I nuovi arrivi che potrebbero scendere in campo già da subito sono i centrocampisti Renzi, Diarra e Niang e il jolly di difesa e centrocampo Moise. Arbitra Fundarotto di Ferrara.

Partita abbordabile, anche se ovviamente non facile, il confronto che attende il Sant’Agostino contro l’Anzolavino. I bolognesi hanno una buona difesa, un centrocampo che lascia qualche spazio e un attacco senza tenori, ma capace di andare a rete con molti giocatori diversi. La percentuale di realizzazione, finora modesta, non consente di lasciarsi andare a voli pindarici. Dirige Antonini di Rimini.

E chiudiamo con la Copparese. La Vadese non è un avversario facile, ma nemmeno una montagna insormontabile. Come l’Anzola non ha attaccanti implacabili, semmai diversi elementi veloci e pericolosi, capaci di inserirsi e colpire. Una Copparese compatta come quella vista con il Castelvetro può togliersi soddisfazioni, ma non avrà successo se andrà di nuovo in confusione come in altre occasioni. Mister Ricci spera di recuperare Aguiari e Zanella, ma Gaba e Guariento sono indisponibili. Difesa ancora una volta da inventare. Dirige un arbitro Cai: Papi, di Prato.

Alessandro Bassi

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