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Mesola sotto un Pioppo con Faenza Scivola dal secondo al quinto posto

Francesco Gazzuola

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CODIGORO. Nell’ultima giornata d’andata, il Mesola affronta il Faenza Calcio per restare aggrappato alla seconda posizione.

Match equilibrato all’inizio, con occasioni da entrambi i lati. Prima G. Lanzoni spara alle stelle, poi Pioppo dal limite conclude in porta, ma Calderoni blocca agilmente. Primo tiro in porta per i padroni di casa al 12’: la punizione di Pregnolato finisce tra i guanti di Ravagli. Gli ospiti sbloccano il risultato al 15’, quando Pioppo viene pescato tra le linee, si allarga e infila la sfera alle spalle di Calderoni. Altra occasione due minuti dopo con P. Lanzoni: dagli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva al centrocampista faentino che calcia radente al palo, ma Calderoni respinge in tuffo e fa il miracolo. Al 19’ buon colpo di testa di Perini, che però Ravagli blocca a terra. Il Mesola si divora l’opportunità del pareggio al 24’, quando la difesa del Faenza salva un pallone sulla linea di porta, dopo una serie di conclusioni respinte dal portiere. Calderoni si supera ancora e impedisce il raddoppio con l’uscita su Pioppo e successivamente su A. Albonetti.

Al 40’ Mirontsev entra in area dalla linea di fondo, doppio passo e crossa rasoterra ma Ravagli si allunga bene e ci mette la manona. Sfuma ancora l’occasione del 2-0 il Faenza quando in area nessuno impatta il pallone messo in mezzo forte e teso da Pioppo. Ancora un paio di chances per gli ospiti e termina il primo tempo, equilibrato nella sostanza e con un Faenza più intenso nel finale.

Il Mesola, anche nella ripresa, cerca di sfruttare la velocità e il gesto tecnico dei suoi tre attaccanti, i quali tuttavia finiscono sempre per essere neutralizzati dall’imponenza della difesa avversaria. Nei primi venti minuti del secondo tempo ci sono solo i castellani, che schiacciano il Faenza nella sua metà campo, ma quella di mister Frasson resta una squadra spenta e sbiadita.

La partita può cambiare al 71’ con l’espulsione di F. Lanzoni, ma le uniche opportunità per i padroni di casa sono una punizione all’80’ battuta da Pregnolato sopra la barriera che Ravagli salva in tuffo e un tiro a giro dal limite dello stesso Pregnolato non bloccato da Ravagli, che sbatte soltanto addosso a Manari. Il Mesola perde e scivola al quinto posto.

Francesco Gazzuola

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