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Il Sant’Agostino “coccola” uno Schiavon formato super

Mirco Peccenini
Il Sant’Agostino “coccola” uno Schiavon formato super

Grande gol dell’ex spallino nell’importante successo contro l’Anzolavino «È stato un risultato fondamentale. Abbiamo tenuto duro, bravi tutti»

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sant’agostino. Avere tante soluzioni a disposizione è l’arma in più, quando le partite rischiano di diventare un rompicapo. Chiedere al Sant’Agostino, per conferma. Di fronte ad un’Anzolavino riuscita a contenere i “ramarri” per 87 minuti e ripartire veloce in contropiede, ci ha pensato Eros Schiavon a sfoderare uno di quei colpi di fronte ai quali tutti, tifosi ed avversari, hanno dovuto alzarsi in piedi ad applaudire.

«Di positivo c’è che abbiamo creato tanto – spiega il tecnico Sergio Rambaldi –. Alla prima occasione siamo andati sotto e dopo un minuto hanno preso un palo. Le partite fanno presto a girare. Passato quel momento iniziale indenni, la squadra ha fatto una partita importante, su un campo difficile, con tante occasioni create. Naturale che qualche volta ci siamo presi dei rischi, sulle ripartenze, ma la volevamo portare a casa a tutti i costi ed era giusto provarci fino alla fine. Così è stato».

La prodezza che ha fatto svoltare l’incontro è stata quella di Schiavon, che ha raccontato il suo gol, a fine partita: «Fiorini mi ha fatto un ottimo assist, dal centro dell’area – racconta l’ex spallino –. Io ero al limite dell’area, l’ho stoppata e l’ho messa sul secondo palo. La vittoria? È stato un grande risultato».

Una gara affatto semplice, contro una formazione bolognese che ha corso e aggredito sugli spazi. «È stata una bella partita, gagliarda – ricorda ancora Schiavon – con tanti capovolgimenti di fronte e siamo stati bravi a recuperarla e farla nostra nei minuti finali. Abbiamo tenuto duro fino alla fine e faccio i complimenti a tutti i ragazzi. Dobbiamo abituarci al fatto che tutte le partite saranno battaglie».

L’unico rammarico, forse, è stato l’aver sciupato tante occasioni, che avrebbero potuto risolvere prima la pratica.

«Sembrava una porta stregata, ma con caparbietà e tanta voglia di portare a casa il risultato, siamo stati bravi a creare tante occasioni e, alla fine, a portare a casa il risultato che volevamo», dice ancora Eros Schiavon. Ma quanto manca al raggiungimento della fantomatica “quota salvezza”, dalla quale ripartire con la mente più sgombra? «Adesso come adesso, il nostro obiettivo era quello di vincere contro l’Anzolavino. Viviamo partita per partita e poi vediamo dove possiamo arrivare – replica il centrocampista –. Speriamo di poter lavorare bene e di recuperare tutti gli infortunati. Purtroppo si è fatto male Fiorini e questo ci dispiace molto. Speriamo che ne abbia per poco tempo e di riaverlo con noi il prima possibile».

«È un giocatore che non molla mai, sicuramente qualcosa ha accusato – aggiunge sul tema mister Rambaldi –. Speriamo sia una cosa di lieve entità, perché sia in termini di finalizzazione, che di presenza per l’intera squadra, è un giocatore fondamentale».

Mirco Peccenini

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