La Primavera a Roma contro i giallorossi L’ex Piccareta chiede «personalità e coraggio»
Settore giovanile. Oggi alle 14.30 al “Tre Fontane” la sfida alla capolista Per la Spal dopo due batoste di fila l’obiettivo è una buona prestazione
la sfida
Sarà una sorta di mission (quasi) impossible, quella della Primavera biancazzurra. Impegnata oggi (ore 14.30) al “Tre Fontane” di Roma per l’anticipo di campionato contro i giallorossi capitolini. Non propriamente il miglior appuntamento da calendario a livello di coefficiente di difficoltà, visto che la Spal è già reduce da due sconfitte filate nel torneo con ben 9 marcature concesse e con una questione di classifica – pur non ancora deficitaria – da tener monitorata. Perché, dietro, il Milan sta risalendo ma ci sono anche Pescara, Bologna e Lecce.
Gli avversari dei giovani spallini sono i primi della classe: la Roma di Alberto De Rossi viaggia spedita con un +8 sul Napoli con i migliori numeri in termini di gol fatti (25) e subiti (solo 7). Con 8 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte, l’attuale capolista si può tranquillamente definire “Maggica”. Oggi previste emozioni forti in particolar modo per Fabrizio Piccareta. Il grande ex di giornata, con uno scudetto (Under 17) vinto proprio lo scorso anno nell’ambiente di Trigoria: «Inutile nasconderlo – ha detto l’attuale tecnico della Spal – per me non può essere una partita come le altre. A Roma sono stato tre anni e al di là delle soddisfazioni professionali ho incontrato persone che rimarranno sempre nel mio cuore. Sono certo che almeno per i primi minuti mi sembrerà strano vedere molti ragazzi a cui mi lega grande affetto nella veste di avversari, ma come è giusto che sia questo durerà un attimo».
Piccareta ha aggiunto sul momento Spal: «Queste ultime due sconfitte non sono certamente il miglior viatico per affrontare una gara così difficile ma dobbiamo sempre ricordarci chi siamo e cosa vogliamo diventare. Sia col Sassuolo che contro il Milan la squadra ha patito un passivo troppo penalizzante rispetto ai reali valori. Questa – prosegue – ovviamente è una nostra mancanza perché bisogna essere bravi a non staccare la spina e riuscire a tenere le partite vive fino alla fine. La gara contro la Roma va affrontata con personalità e coraggio. Credo che questo sia l’unico modo per fare un risultato positivo e continuare ad avere fiducia in quello che stiamo costruendo».
Ieri ha parlato anche lo storico tecnico romanista che guida la Primavera dal 2003 (con i classe 1984) e che vanta un palmarés di 3 scudetti, 2 Coppa Italia e 2 Supercoppe italiane: «La Spal – afferma De Rossi, padre di Daniele – alterna prestazioni ottime con grandi risultati e altre sottotono con esiti negativi. Toccherà a noi proporci nella maniera migliore. Satriano e Padula davanti? Contro la Samp hanno fatto la differenza. Sono forti fisicamente ma anche veloci nell’attaccare la profondità». Valori aggiunti di una rosa che ha elementi di spessore come Tripi, Missori, Voerkeling, Faticanti, Pagano e Tahirovic (oltre al portiere Mastrantonio). I giovani della Roma sono una sorta di consolazione per l’ambiente di prima squadra, dove Calafiori, Darboe, Bove, Zalewski e Felix rappresentano una fetta di futuro.
Per quanto concerne gli spallini, mancheranno Sperti (infortunato) e Campagna (squalificato). Aggregati dall’U18 il portiere Martelli e il centrocampista Valdesi. Confermato il 4-2-3-1 con D’Andrea a supporto della punta centrale scelta tra Pinotti e Braams.
Alessio Duatti
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