Sfida salvezza per l’Argentana Sant’Agostino: prove di decollo
I granata sono attesi sul campo dell’Anzola. Biancoverdi nel faccia a faccia con la Vignolese
ferrara. Il recupero di campionato di mercoledì tra Vadese e Medicina si è chiuso con la vittoria del Medicina per 2-1 (El Abbassi e Sabbatani in rete per la formazione giallorossa, Garni invece per gli appenninici), mentre ieri ha giocato la Copparese contro il Corticella. Con risultato scontato a favore dei padroni di casa vista la disparità delle forze in campo: 2-0 per la capolista. Dopo queste gare, per l’Argentana quella odierna è una sorta di chiamata alle armi.
momento decisivo
Mister Innocenti non è uno da proclami, ma stavolta si capisce che il suo non è un comizio, bensì un’analisi pacata della situazione. I granata giocano ad Anzola (terzultimo) e il confronto rischia di essere un vero punto di svolta. «Dobbiamo cercare di ottenere il massimo - dice il tecnico argentano - perché questa con l’Anzola potrebbe essere una partita accessibile. E se non la vinciamo poi diventa anche più difficile sul piano psicologico negli altri incontri, vista la nostra posizione. Abbiamo ricevuto dei rinforzi, ma non è detto che bastino. Ora si tratta di puntare almeno ad un’avversaria e cercare di sorpassarla. Dovrebbero essere assenti il difensore Mieti e l’attaccante Scaglione, ma potrebbe rientrare Cimino». Arbitra Roli di Modena.
l’attacco
A Masi Torello scende il Castelvetro. Avversario molto difficile da affrontare, soprattutto per un attacco decisamente formidabile, specie in Ferrara (il puntero, non la provincia). Da una parte, quindi, un Masi Torello Voghiera solido e concreto ma con la rosa limitata; dall’altra un Castelvetro insidioso per la capacità di far pagare gli errori. In una gara equilibrata, con la giusta attenzione, si fa preferire il Masi, ma guai a sbagliare. Potrebbero esserci problemi in attacco ma c’è anche la possibilità che il solido centrocampista Quarella torni a disposizione. Alla direzione un arbitro Cai: D’angelo, di Trapani.
serie positiva
Infine, il Sant’Agostino (senza lo squalificato giovane difensore Ribello) affronta una pericolosa Vignolese. Poco importa che i rossoverdi siano stati messi sotto con decisione sul piano del gioco, domenica scorsa, a Corticella: alla fine sono riusciti a vincere una partita importantissima e vengono tra l’altro da cinque risultati utili consecutivi. Come giocare alla roulette russa con cinque colpi nel tamburo. Soprattutto, attenti alle ripartenze. È un confronto di alta classifica, che se vinto può dare veramente slancio. Ed ai biancoverdi non mancano le opzioni vincenti. Gestirà le operazioni un altro arbitro Cai: Dania, di Milano.
Alessandro Bassi
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