Soili: «Nella boxe in punta di piedi E adesso c’è una sinergia stupenda»
La Schiavi gestisce la parte amministrativa e burocratica dell’attività della Padana dei Duran Ne è nata una realtà eccellente che coinvolge anche l’Accademia e la Training Center
ferrara. «La boxe è un mondo particolare: bisogna entrare in punta di piedi, ma credo in questi anni di aver conquistato il mio spazio». Soili Schiavi è, indubbiamente, un punto di riferimento di assoluta rilevanza in casa Accademia, società che organizza gli eventi sportivi con gli atleti della Pugilistica Padana.
«Mai avrei creduto di entrare a far parte di un’organizzazione pugilistica - le sue parole -; nella mia vita ho vissuto diverse esperienze lavorative sempre in contatto con il pubblico, un aspetto questo che ora mi risulta estremamente utile».
l’ingresso
Entrando più nel dettaglio... «Ho iniziato ad interessarmi di questo sport sei anni fa, quando ho conosciuto Massimiliano Duran. Prima di allora avevo visto solo una riunione nel 1990 in compagnia di mio fratello: un appuntamento a Ferrara avendo come clou il match tra Paolo Pesci e Alessandro Duran valevole per il titolo italiano dei welter: era la rivincita tra i due e si impose Pesci (il primo incontro fu invece vinto da Alessandro Duran nel 1989; ndr). Ricordo che ci rimasi male. Fin da piccola avevo praticato podismo prima e atletica leggera poi, dove la mia specialità erano gli ostacoli. Purtroppo tra vicissitudini ed infortuni ho dovuto smettere.
Capitolo società sportiva l’Accademia. «Ci siamo divisi i compiti: mentre Massimiliano, che è indubbiamente contagioso ed è amministratore unico, è impegnato con i ragazzi, io che sono probabilmente più razionale devo prendere la situazione in mano e risolvere i problemi che – di volta in volta – si presentano. Mi occupo della parte amministrativa, burocratica ed economica. L’aspetto più appagante? Le relazioni che ho instaurato con i pugili: spesso mi chiedono anche consigli per la loro vita».
unione
La conclusione rispecchia tutta la filosofia di Soili Schiavi: «Abbiamo creato una sinergia davvero stupenda tra l’Accademia, che come detto organizza gli eventi sportivi, la Pugilistica Padana che è la società riconosciuta dalla federazione che fa capo ai nostri ragazzi e la Padana Training Center che si occupa della preparazione atletica dei pugili stessi. I risultati che stiamo ottenendo, attraverso l’ottimo lavoro da parte di tutti, sono uno sprone a continuare se è possibile con ancora più determinazione».
Enrico Ferranti
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