Tramec da capolista Una grande difesa manda ko la Givova
Rispettato in pieno il piano gara: Scafati tenuta a 70 punti Terza vittoria di fila, viatico ideale in vista del super derby
cento. Prestazione di spessore per la Tramec che batte con merito la capolista Scafati e consolida l'ottima posizione in classifica al termine di una partita intensa, combattuta, quasi da play off. Vinta in difesa, tenendo a 70 punti il miglior attacco del girone. Piano partita rispettato e nervi saldi nel momento chiave della gara. Quando la Tramec ha piazzato l'acuto vincente. Determinante la difesa, gli aiuti, i rimbalzi.
Durissima battere la capolista, partita a tutto gas grazie alle percentuali al tiro da tre, destinate poi a calare alla distanza. Che Scafati in serata fosse una macchina da canestri si sapeva, dopo il 5-2 firmato Barnes al 2' inizia il tiro al bersaglio. Parte Clarke con due siluri pesanti, 5-10 al 4'. Un po' timida in avvio la Tramec nell'attaccare il ferro contro la fisicità di Scafati che in 10' fa assaggiare il campo a tutti. Zilli trova il coraggio di arrivare al ferro, ma Scafati sfrutta ancora il tiro da tre. James non è ancora entrato in partita, Ambrosin segna a ripetizione, Rossato fa altrettanto, 13-21 dopo 8'. Suona la carica Berti con una schiacchiata dopo il primo riposo, adesso è guerra totale tra le difese, si segna poco, è la partita che la Tramec deve giocare se vuole restare a contatto e provarci fino alla fine, ma Parravicini e Rossato colpiscono ancora dal perimetro, 22-32 al 15'. Serve qualcosa per far decollare la Tramec; è arrivata l'ora del capitano, Ranuzzi al suo secondo ingresso sul campo segna 10 punti in 90", tre triple di cui l'ultima con fallo, 32-32 al 18' e partita riaperta. Si sveglia anche James che risponde a Cucci dalla lunga distanzia, parità all'intervallo lungo con tap-in sulla sirena di Barnes. Battaglia vera dopo il riposo lungo, è guerra tra due ottime difese, si fa fatica a conquistare metri e canestri. In fondo alla Tramec va bene così, punteggio basso ed equilibrio assoluto. Mecacci ha intensità dai suoi che dominano a rimbalzo, la Tramec torna in vantaggio dopo oltre 23' con due liberi di Gasparin, 46-44, ma non sfrutta il bonus già raggiunto dagli ospiti, e sbaglia con Berti, James e Ranuzzi canestri da sotto che avrebbero creato un gap importante tra le squadre. Le percentuali di Scafati non sono più quelle di inizio parita. Le difese lavorano duro e sporco, questa partita la vince chi ha più benzina, non chi ha più talento. La Tramec prende due possessi di vantaggio con una tripla di James e un piazzato di Barnes, 56-50 al 33'. È il momento buono per sferrare l'ultimo allungo, ci mette lo zampino anche Moreno, 62-58. Barnes attacca il ferro contro Daniel, tripla dall'angolo di James e jump vincente di Tomassini che gestisce i possessi da leader, 71-64 al 38'. Il traguardo è ormai vicino, ma 45" di black out permettono alla Givova di riavvicinarsi, la chiude un glaciale Tomassini con precisione dalla lunetta.
Vittoria pesante, contro la prima della classe. È il terzo successo di fila per la squadra di Mecacci il cui rendimento è in costante crescita. La Tramec ora è decisamente in salute. Il pubblico esulta, la squadra anche. E domenica arriva il super derby contro la Top Secret Ferrara.
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
