In Ciociaria dice bene Già due successi nelle tre partite disputate finora
ferrara. Dispetti domiciliari. Così dice la (breve) storia dei precedenti tra Spal e Frosinone. Visto che Ferrara è sempre stata terra di conquista per i giallazzurri e perché la Ciociaria per due volte si è tinta di biancazzurro al termine delle tre contese disputate.
IL PRIMO ATTO
Il passato tra le due piazze è recente. Il primo riferimento parla della stagione cadetta 2016/2017. La trasferta, quella dello stadio “Matusa” in data 25 ottobre 2016 (infrasettimanale del martedì). Serata chiusa col 2-1 per i padroni di casa di mister Pasquale Marino con tutte le reti siglate nel primo tempo: vantaggio di Paganini, pareggio di Giani e poi Ciofani letale. Nel 4-4-2 frusinate c’erano gli attuali Gori e Brighenti, mentre per la Spal si ricorda Mora. A marzo, il ritorno a Ferrara terminò 0-2 per gli ospiti, sempre con Ciofani e con il gol del difensore Ariaudo.
VICARI ALé
Nell’ottobre 2018 (serie A) ecco nuovamente il Frosinone (stavolta con Longo in panca) banchettare al “Mazza”: 0-3 Chibsah, Ciano e Pinamonti. La rivincita fu servita nella trasferta di fine marzo (stavolta nel nuovo “Benito Stirpe” e contro l’amico e collega di Semplici, Marco Baroni). La Spal vince 0-1 grazie al colpo di testa di Vicari poco prima del quarto d’ora di gioco sugli sviluppi di un corner battuto da Kurtic. Tra i biancazzurri di oggi, Dickmann rimase a disposizione per tutta la durata del match, mentre Viviani (che era in prestito al Frosinone) abbandonò la contesa per infortunio alla mezz’ora. Furono tre punti d’oro, utili per il tris filato di quel periodo con le imprese casalinghe al cospetto di Roma e Lazio.
BUM PALOSCHI
Partiamo dal finale. Senza nulla da chiedere, il Frosinone di Grosso, nel maggio scorso aveva sostanzialmente escluso la Spal di Rastelli dal playoff con lo 0-1 firmato Novakovich a inizio ripresa. Il riferimento alla trasferta, invece, aveva regalato un raro sorriso a Marino (contro Nesta) in data 4 gennaio 2021. Serata fredda, gelida per certi versi, naturalmente senza pubblico sugli spalti, col Frosinone in piena emergenza (tra positivi al Covid e infortuni) e la Spal abile a imporsi (1-2) in rimonta. All’apertura di Kastanos, erano arrivate le risposte di Esposito (su punizione allo scadere della prima parte) e di Paloschi con il tap-in vincente a tre giri d’orologio dalla fine.
Alessio Duatti
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