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Mister Clotet: «Sapevamo tutti che sarebbe stato un anno duro»

Alessio Duatti
Mister Clotet: «Sapevamo tutti che sarebbe stato un anno duro»

Il tecnico dei biancazzurri prima della partenza per la ciociaria 

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l’intervista

Tra campo e mercato, Pep Clotet si appresta a vivere la trasferta di Frosinone e il finale di questo 2021. Non privo di ulteriori problemi visti i casi di positività di ieri in casa spallina.

Mister, almeno il buon rendimento in trasferta lascia ben sperare...

«Sì, ma le dinamiche del rendimento interno o esterno succedono periodicamente in questo sport».

Che avversario troverete?

«Una squadra fatta con molta intelligenza che ha qualità, esperienza e propone un calcio offensivo. Cercano di essere protagonisti, hanno perso solo in due circostanze e quando non sono riusciti a vincere hanno avuto la capacità di pareggiare».

Altri punti di forza?

«Le corsie laterali. Lavorano bene alzando i terzini e giocando in verticale con gli inserimenti delle mezze ali. Bisognerà fare entrambe le fasi al 120%».

La sua Spal è diventata più pratica?

«Sapevamo sarebbe stata un’annata difficile: salvarsi in B con i giovani non è facile. La squadra è stata completata a campionato avviato, abbiamo dovuto mettere assieme un gruppo nuovo con esigenze fisiche e idee diverse. All’inizio abbiamo inserito nelle nostre corde principi che anche adesso usiamo, poi col passare del tempo abbiamo provato a focalizzarci per correggere gli errori difensivi: 20 punti sono una cosa grandissima e gli scontri diretti vinti che ci danno tranquillità. Se ci salveremo all’ultima partita, sarà stata fatta una buona stagione. Per il girone di ritorno sono ottimista, ma bisognerà stare attenti ai pericoli: i punti peseranno».

Arriverà il giusto sostegno dal mercato?

«Gli innesti saranno volti ad aiutarci nell’intento di migliorare il nostro gioco in termini di supremazia. Non importa se arriveranno giovani o meno giovani: conta che siano giocatori funzionali e pronti sin dal primo giorno, con un livello di qualità che faccia la differenza in B. Le scommesse sono già state fatte. Il mercato lo fa la società: ho rispettato le scelte estive e lo farò anche ora. Per il resto giudicherò i fatti, che sono quelli che contano. Siamo al lavoro per costruire una base per il futuro».

Come vive le critiche?

«Rispetto le opinioni di tutti, ma penso solo al lavoro da fare per la Spal».

Alessio Duatti

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