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Il Sant’Agostino chiede spazio all’Argentana Masi a sfidare una Virtus molto scomoda

Alessandro Bassi
Il Sant’Agostino chiede spazio all’Argentana Masi a sfidare una Virtus molto scomoda

Riflettori sul derby ma trasferta tosta per i masesi. Una Copparese in difficoltà riceve il San Felice che non fa sconti

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ferrara. Con il girone di ritorno ricominciano i derby. Ed è anche un bel modo, forse, per chiudere l’annata prima delle feste natalizie. Sotto l’albero il Sant’Agostino trova l’Argentana. In attesa di sapere se è un bel regalo o solo un... pacco, i ramarri puntano decisamente a fare risultato in trasferta. Va detto che, all’andata, i ramarri sono stati l’unica formazione ferrarese a giocare tutti e tre i confronti con le altre provinciali sul suo campo, vincendone due e pareggiando con il Masi.

I ramarri hanno diversi problemi. Intanto, l’attaccante Grazioso, ingaggiato in estate, capocannoniere della squadra con sette gol, è stato convinto a trasferirsi al Medicina che ha Ferretti infortunato. Convinto dal Medicina, ovviamente. Si andrà avanti. Oggi, però, lo si dovrà fare senza Fiorini, Pallara e Matteuzzi. Ad Argenta sono arrivati i rinforzi attesi, ma i risultati non sono cambiati, almeno per il momento. A Migliarino sarà una gara difficile per i granata, che devono cercare di fare punti. E se si porta a casa un risultato positivo, poi con la sosta si può lavorare per crescere ancora.

La Copparese attende il pericoloso San Felice di Leo Rossi in condizioni non paradisiache. Il portiere Vencato, come era negli accordi, ha trovato una formazione veneta più vicina a casa e non sarà più disponibile. Aggiungiamo l’indisponibilità di Giuriola e Scaramelli, oltre che di Zanella, e possiamo capire l’entità dei problemi da risolvere per mister Ricci. Il San Felice è solidissimo, compatto, non lascia varchi e sa muoversi a tutta larghezza del campo sia in fase difensiva arretrata che alzando il baricentro e andando a prendere gli avversari in avanti. In attacco ha Manfredini e Veratti, una coppia bene assortita con grandi capacità di colpire e sfruttare gli spazi. In pratica, una partita della categoria: faranno pagare ogni errore.

La Virtus Castelfranco, in casa, non è il più comodo degli avversari anche per una squadra solida come il Masi Torello Voghiera. I biancogialli avranno due squalificati, uomini importanti come il difensore centrale Budriesi e il brillante fuoriquota Pepe, ma a Biagini mancherà la solida efficacia di Marcolini davanti alla difesa. Ancora in dubbio il recupero di Gherlinzoni. Va sottolineato come il Castelfranco sia una formazione decisamente tecnica, ma anche solida e fisicamente esuberante. Una di quelle squadre che sembra giocherellare senza affondare, salvo colpire con lucidità non appena trova il varco. E dato che il Masi fa di questa scelta una specie di arte, c’è da aspettarsi una gara equilibrata, con due squadre prontissime a mettere in difficoltà l’avversario.

Alessandro Bassi

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