Brignoli sogno quasi impossibile Micai valutabile, Vicenza su Scuffet
ferrara. Per rafforzare al meglio il reparto arretrato il primo obiettivo della Spal sarebbe quello di un portiere di livello assoluto. Diciamo sarebbe perché in giro non si vede un obiettivo adeguato, raggiungibile.
L’ideale, il sogno, corrisponde al nome di Alberto Brignoli, classe 1991, ex di Ternana, Benevento, Palermo ed Empoli tra le altre. Dopo aver conquistato la promozione in A con i toscani è stato discutibilmente non confermato e così, da svincolato, si è accasato ai greci del Panathīnaïkos.
Il problema è: come riportarlo in Italia? Gioca in A e dovrebbe venire in una cadetteria per lottare al massimo per un cammino tranquillo, ha il contratto fino al 2024 ed un ingaggio pesante. Servirebbe tutta una combinazione di aspetti favorevoli ed un’operazione di ingegneria economica.
Alternative? Mah... C’è Micai che è finito in panchina alla Reggina ed ha il contratto in scadenza a giugno e sarebbe raggiungibile magari in un’operazione di scambio, ma garantirebbe un reale salto di qualità? C’è Sepe, fuori lista al Parma: nome di spessore, però potrebbe accasarsi alla Sampdoria. Che, nel caso, avendo Audero e Falcone, libererebbe l’ex spallino Ravaglia che però in B non è mai stato un titolarissimo (massimo 25 presenze a Cremona). E c’è Scuffet, non molto felice a Cipro con l’Apoel Nicosia e che però risulta trattato dal Vicenza.
Partita aperta, per... chiudere la porta.
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