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Gli altri risultati hanno detto bene Ma bisogna tornare a fare punti

Gli altri risultati hanno detto bene Ma bisogna tornare a fare punti

Situazione. Il bilancio prima dell’ultima del girone d’andata 

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il campionato

In attesa che il Vicenza giochi questa sera a Lecce (e se il pronostico verrà rispettato, il risultato sarà solo uno) delle altre squadre di coda il Pordenone ha perso lo scontro diretto col Crotone (che per il momento se n’è giovato assai relativamente), il Cosenza ci ha rimesso le penne con il Pisa e - ieri - l’Alessandria è caduta in casa al cospetto del Parma che così ha fatto un saltello in avanti.

Considerando i crociati tutto tranne una formazione che rischierà di retrocedere, possiamo dire che la sconfitta della Spal a Frosinone è stata attutita dagli altri risultati. I biancazzurri restano in zona salvezza, con un margine di 4 punti sul Cosenza e di 3 sull’Alessandria, ed a -3 da Reggina, Parma stesso e Ternana. Insomma, la situazione è ancora sotto controllo, però è evidente che da qui in avanti non bisognerà e non si potrà fare affidamento solo sulle disgrazie ed i limiti altrui. Sarà necessario tornare a fare qualche punto, prima della sosta. Il che significa contro Benevento e/o Pisa.

Al netto del fatto che si possa giocare (vista l’emergenza Covid dilagante) su tutti i campi interessati, il prossimo turno (domenica, ultima di andata) vedrà il Pordenone ospitare il Lecce, il Crotone andare a Parma, il Cosenza impegnato a Cittadella, oltre allo scontro più o meno diretto tra Vicenza ed Alessandria. Insomma, ci sarebbe teorico margine per trarne profitto, se non fosse che anche le rivali più immediate (leggi Cosenza ed Alessandria) penseranno che la Spal contro il Benevento di bomber Lapadula avrà vita assai complicata.

Indubbiamente non sarà una partita semplice, quella dei biancazzurri. Che dovranno andare oltre tutte le difficoltà del momento ed essere bravissimi nel pescare le risorse per dare scacco ai giallorossi e conquistare un risultato utile. Andrà fermata la serie di sconfitte interne (quattro di fila, come noto) ed anche un punto potrebbe fare gioco. Sarebbe importantissimo non perdere, poi si penserà alla capolista Pisa che arriverà a Ferrara tre giorni dopo, il 29.

Un passo alla volta. Finire discretamente l’anno solare (con l’ultima di andata e la prima di ritorno) sarebbe il modo migliore per andare alla sosta ed al mercato. Dopo, ci sarà tempo per mettere nel mirino il Pordenone.

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